
Lamezia Terme - “Non è una festa, né una commemorazione, ma responsabilità e condivisione. Declinazione sociale di genere plurale”. L´impegno della Comunità Progetto Sud a favore dell´emancipazione e dell´inclusione sociale delle donne in difficoltà e non, ha avuto in quaranta anni di attività molti volti e svariati campi di azione. Dal sostegno alla valorizzazione delle risorse umane e intellettuali alla divulgazione del concetto di inclusione possibile e sostenibile. “Oggi siamo agricole - scrivono in una nota - e responsabili di servizi socio-sanitari, operatrici e comunicatrici, amministratrici e formatrici. Siamo megafono delle minoranze e osservatrici di fenomeni sociali verso i quali ci sforziamo di fare fronte comune con opportune misure di accompagnamento e sostegno. Siamo, in seno alla società il messaggio del fare insieme. Abbiamo costruito una struttura solida, della quale ognuna è un prezioso tassello”.
Dalla Progetto Sud annunciano, inoltre, l’ultimo impegno, ma non esclusivo, a favore delle donne in difficoltà e che a breve vedrà la divulgazione di dati definitivi, si tratta, affermano “è un progetto regionale che ci permette di osservare il fenomeno dello sfruttamento sessuale le cui vittime sono ancora e prepotentemente le donne: una donna ogni chilometro, sui centotrentadue percorsi dalle nostre operatrici e operatori sono la cifra umana che disegnano la tratta sessuale e lavorativa del litorale che insiste sulla ss18 tra Lamezia Terme/Campora San Giovanni verso nord e il bivio Angitola/Serre verso sud. Un dato quanto mai preoccupante di cui decidiamo di dare anticipazione in una giornata in cui la donna è celebrata nel suo sforzo continuo di emancipazione sociale, con l´augurio che l´impegno di ognuna e di ognuno contribuisca ad una educazione sociale che dia valore al contributo di tutte e tutti”
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