
Lamezia Terme - Ospiti notevoli e vasta utilità di contenuti per il convegno dal titolo “ La responsabilità penale degli amministratori nel D. Lgs. 81/08 : salute e sicurezza sul lavoro nella Pubblica Amministrazione”. Organizzato dal Centro Studi Magistrato Michele Amatruda, l’incontro, accreditato per i responsabili e gli operatori nel settore della sicurezza luoghi di lavoro, è stato introdotto da un intervento dell’onorevole Renata Polverini, vice presidente dell’XI Commissione Lavoro pubblico e privato alla Camera dei Deputati e ha avuto come relatore principale il Procuratore Generale Raffaele Guariniello. Dopo i saluti del moderatore David Conti, rappresentante dell’ EBSAP ( Ente Bilaterale Sanità Privata), brevi e incisivi gli interventi del presidente della confederazione ES.A.AR.CO. Michele Antonio Eramo, del presidente del Centro organizzatore dell’evento Michele Amatruda, del presidente di ES.A.AR.CO. University Emilio Mastroianni, della responsabile Spisal Emma Ciconte, e infine l’introduzione di matrice legale proposta dal consigliere provinciale e comunale Armando Chirumbolo.

“Continuiamo a vedere la sicurezza come un costo e non riusciamo a trasmettere ai giovani la sua importanza sui luoghi di lavoro” – ha dichiarato la Polverini poco prima di lasciare la parola al relatore. Guariniello si è soffermato sul panorama legale, con relativa casistica, configurato dal decreto 81, che appunto sancisce la responsabilità del datore di lavoro in caso di infortuni attribuibili a scarsa sicurezza, definendo come datore di lavoro, in caso di infortuni in luoghi di lavoro pubblici, anche le pubbliche amministrazioni, in nome delle “garanzie attribuite dalla Legge a tutti i lavoratori”, dunque sia pubblici che privati. In linea di principio, qualora esista una pluralità dei garanti della sicurezza dei lavoratori la responsabilità sarà addebitabile a ciascuno. “Il datore di lavoro nelle pubbliche amministrazionisi si identifica con il dirigente al quale spettano poteri di gestione o con un funzionario – dice Guariniello - responsabile a due condizioni : che sia individuato esplicitamente dall’organismo di vertice della pubblica amministrazione e che sia munito di poteri decisionali e di spesa.”
Il problema di individuazione dei vertici è notevole per quanto riguarda la scuola pubblica, mentre nell’amministrazione è chiaro il riferimento al sindaco. “La qualità di datore di lavoro è indelegabile” - dice ancora il relatore, e aggiunge che secondo gli orientamenti vigenti non è significativa la carenza di risorse finanziarie : “la sospensione di un’attività pericolosa è un dovere” – conclude, soffermandosi poi brevemente sulla responsabilità relativa degli RSPP che non annulla quella del datore di lavoro, e sulla possibilità di rivolgersi ad un consulente esterno in caso di imperizia. Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato il libro dell’ingegner Luigi Vitagliano su “Amianto: valutazione del rischio ed analisi delle tecnologie di bonifica”, un compendio tecnico di facile lettura, per addetti ai lavori e non.
Giulia De Sensi


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