
Lamezia Terme - Si è tenuta ieri 27 gennaio una riunione del coordinamento 19 marzo sul futuro del nosocomio lametino, soprattutto a seguito della chiusura di alcuni reparti. "Il coordinamento - affermano in una nota - non intende arrendersi, nonostante le ultime notizie preoccupanti per la Sanità lametina e calabrese .Tra i partecipanti si è discusso in merito all’attuale situazione ospedaliera ed il potenziale che invece offre la stessa struttura del Giovanni Paolo II: rapporto che resta ancora molto negativo".
"All’ordine del giorno - proseguono ancora - si è trattato anche specificamente dei reparti soppressi e sulle relative motivazioni offerte da chi ha proceduto a tali operazioni, oltre che della realizzabilità del Centro protesi INAIL, del Trauma center, dell’assenza di Primari. Situazioni, ognuna di queste, ormai intollerabili! Si richiederà a breve un incontro con il Dirigente Giuseppe Perri per un aggiornamento sullo stato dei lavori e, soprattutto, le intenzioni che si vogliono perseguire in questo territorio e le relative scadenze che auspichiamo vengano rispettate, in quanto non è più possibile parlare di ciò che verrà realizzato in futuro, ma è necessario avere una programmazione seria da seguire concretamente da attivare e realizzare per guardare al futuro con più ottimismo e fiducia".
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