
Catanzaro - Si è tenuta oggi in Prefettura una riunione di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sul campo rom di Scordovillo di Lamezia. All’incontro hanno partecipato il presidente ff della giunta regionale della Calabria, i vertici delle magistrature requirenti di Catanzaro e Lamezia, il Commissario prefettizio di Lamezia, il Questore di Catanzaro e i comandanti provinciali delle forze di polizia nonché il delegato Aterp per l’edilizia popolare. Al centro del confronto – sulla base di intese raggiunte nel corso di una prima riunione tenutasi il 22 luglio, a pochi giorni dal rogo sprigionatosi a ridosso del campo – i lavori di aggiornamento concernenti l’elaborazione di un piano di progressivo superamento del campo. Ciò nella consapevole ineludibilità di un approccio che preveda il coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali e ferme restando le prerogative dell’autorità giudiziaria.
Corale impulso alla definitiva dismissione dell'accampamento
“Corale è l'impulso alla definitiva dismissione dell'accampamento - si legge in un comunicato - da realizzarsi con una serie progressiva di azioni preparatorie differenziate tra quelle immediate e già in corso, quelle di imminente esecuzione e quelle a medio termine. Tra le prime si annovera, nel potenziamento del momento preventivo, una rimodulazione dei servizi di sicurezza rimessi alle Forze di polizia, attuata all'indomani del rogo del 14 luglio scorso e il ripristino dell'impianto di videosorveglianza, a supporto e orientamento dell'azione di controllo e di contrasto delle Forze dell'ordine”.
Da Viminale contributo di 500.000 euro
Il Prefetto di Catanzaro a comprova del rinnovato impegno interistituzionale diretto a superare le storiche criticità che investono tale degradata forma di insediamento ha informato il consesso della devoluzione di un contributo assistenziale straordinario reso disponibile dal Ministero dell’lnterno a favore del Comune di Lamezia Terme per gli interventi di recupero ambientale e di integrazione sociale pari a 500.000 euro. Sul piano delle azioni amministrative già portate a termine risulta che il Comune di Lamezia Terme abbia proceduto a rimuovere le carcasse delle auto abbandonate lungo la cintura dell'accampamento e a ripulire i terreni adiacenti, nel duplice fine di contenere ulteriori pericoli di innesco e di consentire una prima differenziazione tipologica dei rifiuti dispersi. Risulta ancora completato un intervento sulla recinzione, nel tempo manomessa, che separa il campo dall'Ospedale cittadino per arginare ogni indebita intrusione o interferenza con i servizi ospedalieri.
Bonifica
La bonifica più estesa della zona resta parte di un più esteso quadro di impatto ambientale del fenomeno dei rifiuti abbandonati, propedeutico al “piano di caratterizzazione” che, per enunciazione normativa , rimane lo strumento principale per ricostruire i fenomeni di contami nazione a carico delle matrici ambientali - suolo, acque sotterranee e superficiali - una volta completata la misurazione dei livelli delle concentrazioni degli inquinanti.
Tra le azioni messe a punto sotto il coordinamento degli uffici regionali competenti si collocano quelle del rilancio di esperienze inclusive delle comunità nomadi stanziali sul territorio muovendo dalla precisazione numerica delle presenze in forma stabile, della tipologia etnica, dei raggruppamenti familiari e dell'eventuale capacità reddituale su cui possa essere adattato, attraverso un'opera di mediazione sociale, un condiviso progetto integrativo che accompagni e agevoli la fase del ricollocamento abitativo della popolazione nomade del Campo, per una duratura riqualificazione urbana dell'area.
Comune affida i lavori di bonifica della strada di accesso al campo
Il Comune, nel frattempo, affida i lavori di bonifica della strada di accesso al campo rom di Scordovillo. L'amministrazione specifica nell'atto che dopo aver "approvato il Progetto di Lavori di risanamento ambientale, bonifica con eliminazione e smaltimento rifiuti presenti nell'Area limitrofa al campo Scordovillo per un importo complessivo di euro 55.129 euro" e di dover dunque intervenire per bonificare "la strada di accesso al Campo Rom, precisamente sulla Via Piro, perché risulta essere depositata una quantità notevole di rifiuti di varia consistenza e caratterizzazione, che oltre al danno ambientale, porta ad occlusione dell'arteria, necessitando di intervento immediato di bonifica e smaltimento".
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