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Lamezia Terme -  La Deca, società di gestione del depuratore, risponde ad Arpacal a seguito della relazione finale sui controlli nel catanzarese tra i quali è risultato non conforme quello di Lamezia per azoto ammoniacale ed escherichia Coli. 

La Deca “intende precisare che l’accertamento eseguito in data 24 febbraio 2016 è stato a suo tempo contestato per tutta una serie di motivazioni che attengono sia alle metodiche di campionamento adottate nell’occasione, sia alle circostanze contingenti in cui è avvenuto il controllo (dal suddetto accertamento sarebbero emerse presunte non conformità relativamente a due parametri, su un totale di parametri analizzati superiore a 30).

In particolare, a suo tempo, è stato posto in evidenza, tra le altre cose, l’inattendibilità di esiti derivanti da prove eseguite anche su campioni prelevati con modalità istantanea. Altro aspetto che ci preme evidenziare è che, a seguito del predetto accertamento, alla società di gestione non è stata irrogata alcuna sanzione. L’accertamento – continua la nota -  “eseguito in data 24 febbraio 2016 è stato da noi contestato in maniera motivata e, pertanto, lo stesso non ha prodotto alcuna sanzione a nostro carico”.

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