
Lamezia Terme - Venerdì 17 marzoal quarto appuntamento della Rassegna Resistente di Casarossa40 la discussione sarà centrata sul diritto alla salute, l’accesso alle cure e le pratiche di welfare dal basso con le esperienze dello sportello medico popolare dell’Ex OPG Occupato e del presidio di salute solidale dello Spazio Occupato ZERO81. Nell’occasione si parlerà anche della programmazione della mobilitazione cittadina in occasione del prossimo 7 aprile, ‘giornata europea di azione contro la commercializzazione della salute’.
“In tutta Europa – evidenziano in una nota dal collettivo Casarossa40 - sono in atto da diversi anni politiche tese a colpire i nuclei centrali del welfare e attaccare i beni comuni. Anche la salute e la sanità sono sottoposte ad attacchi e tagli di spesa pubblica che producono e favoriscono diseguaglianze nella tutela e nell’accesso alle cure. Contemporaneamente viene incentivato l'ingresso in sanità di gruppi privati, con un obiettivo chiaro: fare profitto sulla nostra salute. Noi crediamo, invece, che la politica sanitaria debba basarsi su: Centralità della prevenzione e promozione della salute in tutti gli aspetti della vita e del lavoro; Prestazioni sanitarie utili, necessarie ed efficaci accessibili a tutte e a tutti, senza vincoli di cittadinanza; Finanziamento basato sulla fiscalità generale; Protezione della sanità da logiche di mercato; Ruolo attivo delle persone nei propri percorsi di cura e nella definizione delle politiche di salute”.
Per quanto riguarda il fronte regionale, affermano “a luglio 2016 il commissario ad acta alla sanità della Calabria, Massimo Scura, ha emanato un nuovo decreto, il n. 64 del 5 luglio 2016, sulla riorganizzazione delle reti assistenziali, che ha modificato e integrato il precedente decreto n. 30 di marzo 2016, con nuovi ed ulteriori tagli ai servizi sanitari ed in linea con la politica imposta dal Governo alla sanità pubblica calabrese. Il Commissario continua a favorire un modello di sanità privata e questo nonostante le evidenti carenze del sistema sanitario regionale come evidenziato da un recente studio condotto dall’università svedese di Göteborg sulla qualità della sanità in Europa che colloca la Calabria all’ultimo posto tra le 172 regioni europee”. “Salute per tutte e tutti e accesso universale alle cure! Diritti sociali, economici, culturali e ambientali per tutte e tutti!” questo lo slogan dell’evento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA