
Lamezia Terme – Sembra tutto scritto e che manchi solo l’ufficialità per nominare il nuovo presidente del consiglio d’amministrazione della Sacal, la società che gestisce lo scalo aeroportuale lametino e da poco anche quelli di Reggio e Crotone e che è stata letteralmente travolta dallo tsunami giudiziario dell’operazione Eumenidi. Un nome su tutti: quello dell’ex prefetto di Caserta, Arturo De Felice. Fortemente voluto dal governatore Mario Oliverio, la sua nomina nel cda, in qualità di rappresentante della Regione Calabria, è stata accolta dai più e osteggiata da chi, invece, non crede in una figura così garantista ma preferirebbe una più qualificata nell’ambito aeroportuale. Il punto è proprio che quello di De Felice sembra essere il nome più papabile per i candidati alla presidenza del cda. Anzi, proprio dopo la nomina dei membri del consiglio di amministrazione il 2 maggio scorso, con il cambio dello statuto societario in base alla legge Madia passando dagli otto ai cinque membri, hanno fatto pensare le dichiarazioni di Oliverio che dava per scontata la nomina di De Felice a presidente e c’è chi, questa sicurezza, non l’ha mandata giù. Come il Pd di Lamezia che, a suon di comunicati, ha criticato la scelta, avanzandone un’altra: quella di eleggere a presidente un imprenditore lametino che, insieme a sua figlia, è uno dei rappresentati dei soci privati nel consiglio di amministrazione. Si tratta di Renato Caruso che, però, non sembrerebbe interessato a ricoprire la carica e quella del Pd lametino, rimane più che altro una provocazione anche in segno di rottura nei confronti del presidente della Regione.
Insomma, dopo l’inchiesta che ha travolto i vertici della Sacal e ha investito anche una serie di personaggi politici, oltre che dirigenti e amministratori in qualità di indagati, c’è chi da un lato vuole garanzie, chi vuole rottura. Dall’altra parte i lavoratori che, tramite i sindacati, chiedono conferme e certezze, soprattutto per quanto riguarda il piano industriale che tutti vogliono sia eviscerato dal prossimo presidente. Ci sarà da aspettare fino a domani, quando il cda della società tornerà a riunirsi per l’elezione del Presidente che dovrà essere fatta dal Consiglio tra i componenti designati dagli Enti pubblici partecipanti. Dopo il Cda è stata indetta una conferenza stampa di presentazione del nuovo Consiglio di Amministrazione della Sacal presso gli Uffici Direzionali.
Tre sono i rappresentanti dei soci pubblici e due per la parte privata: sono stati designati per la Regione Calabria prefetto Arturo De Felice, per il Comune di Lamezia Terme Manlio Guadagnuolo, per la Provincia di Catanzaro Marziale Battaglia e, in rappresentanza dei Soci privati, l'imprenditore lametino Renato Caruso e la figlia Adele Caruso.
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