
Lamezia Terme - È stato proclamato lo sciopero indetto congiuntamente dalla Uil-Fpl Area Vasta Catanzaro e Vibo ed il Diccap-Sulpl, dei dipendenti del Comune di Lamezia Terme – Comparto Regioni Enti Locali. Lo sciopero breve (due ore), a carattere locale, riguarderà la giornata del 12 giugno. Le Organizzazioni Sindacali, nelle persone del Segretario Generale UIL-FPL Area Vasta CZ/VV, Bruno Ruberto e del Commissario Provinciale DICCAP-SULPL, Michele Ugo Caruso, premesso che “con nota del 28 marzo 2018, la UIL-FPL ha informato le preposte Autorità circa la proclamazione dello stato di agitazione del personale del Comune di Lamezia Terme e, contestualmente, è stato richiesto l’avvio della procedura di raffreddamento dei conflitti, ai sensi delle Leggi 146/90 – 83/2000, per la mancata liquidazione del salario accessorio annualità 2014, 2015 e 2016 derivante dalla sottoscrizione dei relativi CCDI avvenuta in data 6 settembre 2017; che in data 6 aprile 2018 si è tenuta presso la Prefettura di Catanzaro la riunione tesa all'esperimento della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla normativa vigente in materia di sciopero, ai sensi della legge n. 146/90 e successive integrazioni e modificazioni. Il tentativo di conciliazione – come risulta dal verbale formalmente trasmesso dalla Prefettura di Catanzaro in data 7 maggio 2018, prot. N. 47050 – si è concluso con esito negativo; dell’esito del tentativo di conciliazione, la UIL-FPL informava tutte le forze sindacali presenti nel Comune di Lamezia Terme, invitandole alla convocazione congiunta di un’assemblea del personale; il DICCAP-SULPL – condividendo i contenuti della vertenza – coglieva l’invito della UILFPL”.
Dopo l’assemblea del personale, tenutasi il 16 aprile, si era stabilito, come reso noto dai sindacati, la predisposizione di una petizione, sottoscritta da 152 dipendenti – rivolta alla Commissione Straordinaria del Comune di Lamezia Terme, ed indirizzata altresì alla Prefettura di Catanzaro, alla Sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti e all’ARAN - affinché “si procedesse ad impartire apposite direttive alla dirigenza dell’Ente per la liquidazione delle spettanze, e, nel contempo accertare eventuali responsabilità nonché denunciare agli organi competenti eventuali fattispecie di reati derivanti da omissioni e/o inadempienze; nel corso della medesima assemblea sindacale, nelle more della formale trasmissione del verbale del tavolo di conciliazione, all’unanimità dei partecipanti, si è deciso altresì di proclamare uno sciopero breve dei dipendenti del comparto”.
Tenuto conto, proseguono “che quanto rivendicato dalle scriventi OO.SS., non è stato in alcun modo recepito e, pertanto, le motivazioni per cui è stato richiesto il raffreddamento dei conflitti sono ancora in essere e, addirittura, accentuate dalla totale indifferenza della Commissione Straordinaria del Comune di Lamezia Terme, la UIL-FPL ed il DICCAP-SULPL proclamano due ore di sciopero a livello locale, con astensione collettiva dal lavoro da parte del personale del comparto del Comune di Lamezia Terme, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 del 12.06.2018”. I sindacati comunicano, inoltre, che “saranno garantiti i servizi minimi essenziali secondo le norme contrattuali di comparto – CCNL 19 settembre 2002, così come integrato dal CCDI vigente nell’Ente”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA