
Lamezia Terme - Un lungo serpentone di auto con a bordo anche intere famiglie, quello che si estende tra via Peronaci, via della Quercia Antica e via De Filippis, fino ad entrare all’interno dell’area drive-in predisposta per i tamponi. La zona ormai da tempo è praticamente un imbuto dove è difficile farsi strada per arrivare a destinazione. Oggi è presa d’assalto visto anche l’aumento dei positivi a Lamezia. Una sola operatrice di sevizio per un’utenza che arriva anche da fuori Lamezia. “Vengo da Curinga - racconta un signore - sono in fila da ore e mi si è scaricata la batteria della macchina. Spero di sbrigarmi”.

Casi in aumento anche nelle scuole primarie e secondarie. Infatti, sono tanti i ragazzi con i genitori che si scorgono nelle auto. Decine di famiglie che si sottopongono al tampone. “Il drive-in comunque andrebbe meglio organizzato con entrata ed uscite separate e non dallo stesso cancello”, quanto evidenziano tanti cittadini. Così come sarebbe importante “anche il ritorno dell’Esercito per dare una mano come è stato fatto quando il drive-in era al parcheggio dell’ospedale”. Da segnalare anche i tanti che si rivolgono alle farmacie, mentre al drive-in si arriva attraverso la segnalazione e la prenotazione del medico di base. Saranno le feste, sarà il timore per i contatti di figli, parenti e amici, sta di fatto che in città oggi si registra una corsa sfrenata per sottoporsi all’esame del tampone.
A. C.



© RIPRODUZIONE RISERVATA