
Lamezia Terme - Serata speciale di festa tanguera è quella che si è tenuta il 30 aprile scorso a Lamezia Terme presso l’associazione “La Mirada ASD” gestita dal maestro Giuseppe Ionà. La serata – si legge in un comunicato – è stata un connubio tra musica, ballo, poesia e pittura. Il maestro Ionà ha sottolineato che la serata è stata intesa al fine di fare maggiormente assaporare la poesia del tango, che è passione, ma ancor più per accrescere Unione e Comunione che sono l’espressione di vera umanità per cui il Tango argentino ha riconoscimento già da tempo dall’Unesco. Ionà ha sostenuto: “Bisogna esser gruppo in cui ci si conosce ma anche riconosce. Il Tango argentino, dal 2009, è stato inserito, infatti, nel Patrimonio dell’Umanità perché considerato “Bene Culturale Immateriale” che va salvaguardato. È un ballo originale, che in nulla è mai uguale. È vera Poesia, è Unione, Comunione, non è solo magia ma forte è l’Alchimia. È un ballo che seduce e innalza alto il cuore che cerca vero Amore. Non è un ballo come altri, non è prestabilito".
"Per viverne l’essenza, per poter fare tango, bisogna aver respiro dell’anima e del corpo tra chi si tiene stretto; altrimenti è solo esibizione, di abilità, di professione ma vi è più la ragione che il cuore a comandare.” Ionà ha concluso dicendo, inoltre, che “è importante far scoprire ed apprezzare questa danza a chi non la conosce perché promuove l’equilibrio a tutto tondo: nel corpo, nella mente, nel tempo e tra la gente. È oggi considerato preziosa terapia che dona gran respiro in qualche malattia, perciò è importante promuoverne la scienza. Il Tango dà speranza portando a nuova danza”.
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