
Lamezia Terme – E’ stata pubblicata sull’albo pretorio comunale la delibera d’approvazione degli elaborati planimetrici relativi alle aree interessate dalla svolgimento delle fiere di Sant’Antonio (12, 13 e 14 giugno) e San Pietro e Paolo (28, 29 e 30 giugno), che si terranno con le già note polemiche da parte degli esercenti a causa delle nuove norme sulla sicurezza disposte nel 2017 dal capo della Polizia Gabrielli dopo i fatti di Torino.
Dopo più incontri con commercianti e associazioni, il prefetto Alecci aveva rassicurato sullo svolgimento delle storiche manifestazioni in città, applicando però un dimensionamento dovuto all’approvazione dei piani di emergenza e sicurezza. Perplessità era stata dimostrata da molti sul divieto di montare le bancarelle sullo storico corso Numistrano, proprio per rendere sicure le processioni dei santi che si snodano nei giorni interessati in quelle vie.
Queste le disposizioni infatti, dopo più riunioni tra il Comune, la Prefettura di Catanzaro e il commissariato di Lamezia. Nell’ultimo incontro di ieri però, tra i tre commissari, la dirigente Belvedere, gli esercenti e l’ex consigliere comunale Mimmo Gianturco, si è stabilito infine che entro giovedì sera nella riunione del comitato sicurezza, il dirigente del settore proverà a fare richiesta affinchè le bancarelle possano restare su corso Numistrano ma fino a poco prima del passaggio del Santo per le vie della città, in modo da poter garantire la processione dei fedeli in tutta sicurezza e non recare troppi danni ai commercianti. La fiera si svolgerà invece in maniera regolare su corso Nicotera e nei pressi delle scuole.

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