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Lamezia Terme - Proseguono gli incontri culturali all’interno del Chiostro Caffè Letterario, storico Complesso San Domenico. L'iniziativa di lunedì 14 maggio (a partire dalle 17,30) si inserisce nel quadro delle attività culturali del Chiostro Caffé Letterario di Lamezia Terme, che la Fish Calabria e l'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, insieme ad altre associazioni e organizzazioni del terzo settore e non solo, hanno ottenuto in concessione dal Comune di Lamezia Terme dopo aver vinto un bando nazionale per la valorizzazione dei beni pubblici attraverso iniziative che consentissero a giovani disoccupati di età inferiore ai trentacinque anni di sviluppare attitudini tali da "raccogliere il testimone" al termine del progetto e trovare così una occupazione. 

“La Fish Calabria onlus (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e la Fondazione Aamod (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e democratico) – scrivono in un comunicato stampa congiunto – vi aspettano nella sala multimediale per presentare il loro programma di attività e rispondere alle vostre eventuali domande. Saranno proiettate delle diapositive e un documentario. Ricordiamo inoltre che all'interno del Chiostro è in funzione un attrezzatissimo bar gestito dall'Associazione di giovani che si è già costituita per affiancare i partner del progetto a realizzare le attività socio culturali che sarà lieta di farvi assaggiare le prelibatezze che giornalmente vengono preparate a prezzi ragionevoli”.

LaFish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), costituita nel 1995, è una organizzazione ombrello cui aderiscono alcune tra le più rappresentative associazioniimpegnate, a livello nazionale e locale, in politiche mirate all’inclusione socialedelle persone con differenti disabilità. I principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità costituiscono un manifesto ideale per la Federazione e per la rete associativa che vi si riconosce e che individua nella FISH la propria voce unitaria nei confronti delle principali istituzioni del Paese. 

Partendo dalla nuova visione bio-psico-sociale della disabilità, contrapposta ad un modello medico che per decenni ha reiterato pregiudizi e segregazioni, la FISH interviene per garantire la non discriminazione e le pari opportunità, in ogni ambito della vita. In quanto situazioni a maggior rischio di esclusione, la Federazione pone un’attenzione prioritaria alla condizione delle persone con disabilità complesse, non sempre in grado di autorappresentarsi, ed al supporto dei loro nuclei familiari. 

“Il Chiostro per noi non vuole essere uno spazio dedicato alla disabilità – afferma Nunzia Coppedè, Presidente Fish Calabria – bensì uno spazio dedicato alla disabilità all’interno degli altri spazi della società, perché solo così avviene la vera inclusione. Per questo motivo abbiamo infatti pensato di presentare le nostre attività insieme a un altro partner”.    

L'Archivio audiovisivo del movimento operaio è un archivio più del presente che del passato (Cesare Zavattini, 1980). La Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, nata alla fine degli anni Settanta, svolge la sua attività nel campo degli audiovisivi (cinema, tv, multimedialità), per favorire la costruzione di una memoria collettiva dei movimenti sociali e dei loro protagonisti. Primo presidente della Fondazione è stato Cesare Zavattini che ha ricoperto il ruolo per numerosi anni. La nostra Fondazione è da sempre impegnata nella ricerca, raccolta, conservazione di documenti audiovisivi storici, di repertorio, di attualità, di ricostruzione narrativa, e nella promozione della loro conoscenza, studio, analisi ed elaborazione. Organizza ricerche e studi, convegni, seminari, rassegne e mostre su temi riguardanti la storia e la società, e cura pubblicazioni specializzate. 

“Stiamo preparando delle iniziative di conoscenza dell’Archivio sul territorio calabrese – Spiega Bruno Giannarelli, Garante Aamod – dopo il documentario di Giandomenico Curi “Working class Heroes” proiettato lo scorso 1 maggio, e che faremo replicare, stiamo già pensando a un’iniziativa di coinvolgimento del mondo femminile per il prossimo 2 giugno, data storica che rimanda al 1946 anno in cui entrano per la prima volta in cabina elettorale anche le donne”.  

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