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Lamezia Terme - Prosegue con “La Giornata della Prevenzione” la tre giorni di eventi “La Triade: interiorità e umanità” voluta dall’assessore alle Pari Opportunità Graziella Astorino per diffondere ideali di promozione dell’individuo sotto tutti gli aspetti, unendo uomini e donne in un percorso comune.

Un percorso che non può prescindere dalla salute, e dunque dalla prevenzione: a questo scopo è stato allestito fin da questa mattina, in piazzetta San Domenico e nel chiostro, un vero e proprio “Villaggio della Prevenzione” dove grazie alla collaborazione dell’ASP di Catanzaro e di svariate associazioni – fra cui Croce Rossa, Anteas, Avo, Avis – è stato possibile effettuare gratuitamente attività di screening con esecuzione in loco di svariati esami – misurazione della pressione arteriosa e della glicemia, MOC, esame spirometrico, counseling nutrizionale, oncologico, per la dipendenza da tabacco, per la valutazione dei disturbi cognitivi. Gli esami, effettuati da personale specializzato, sono stati gestiti dal Dipartimento Prevenzione SIAN – Centro Screening Oncologico, dal SerT di Lamezia Terme, dalle Unità Operative di Oncologia e Broncopneumopatia, dal Centro di Neurogenetica.

La giornata è stata conclusa da un convegno a titolo “Scegli la Prevenzione, scegli la vita”, introdotto dalla dottoressa Spinelli, referente del centro screening oncologici ASP di Catanzaro e dal dottor Frugiuele, del coordinamento Piano Regionale per la Prevenzione. A seguire numerosi e qualificati interventi, fra cui quello della dottoressa La Rocca, dirigente medico del SIAN, del dottor Ettore Greco, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia, della dottoressa Laganà del Centro di Neurogenetica. Non sono mancati i saluti del sindaco Mascaro  che ha voluto ringraziare per il loro intervento le associazioni, definite “vera e forse unica stampella su cui la società civile può appoggiarsi senza rischiare di cadere”, quindi l’augurio alle donne per la giornata di domani e l’auspicio della diffusione di una cultura generalizzata della prevenzione che, nelle parole di Frugiuele, rappresenta “ la risposta migliore per superare l’empasse in cui si trova il Sistema Sanitario Nazionale, a causa della necessità di riduzione dei costi.” Dunque, ribadisce la Spinelli,“ prevenzione come diritto dell’individuo e interesse della collettività”.

Giulia De Sensi 

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