
Lamezia Terme – E’ di 40.620 euro il budget messo a disposizione dall’amministrazione comunale per le feste patronali che si svolgeranno tra i mesi di maggio, giugno e luglio in città. Le celebrazioni in onore di San Francesco di Paola (patrono di Sambiase), Corpus Domini, Sant’Antonio da Padova (protettore di Nicastro), S.S. Pietro e Paolo (Patroni di Lamezia Terme), S. Francesco di Paola (Patrono di S. Eufemia) rappresentano infatti ormai da secoli patrimonio storico, socio - culturale e religioso della comunità lametina e costituiscono alcuni dei momenti più significativi e particolarmente sentiti per la cittadinanza.
Per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di deliberare: € 23.180,00 da destinare per gli addobbi e le luminarie delle vie cittadine interessate alle festività in parola, € 3.000,00 per l'animazione della festività di S. Antonio da Padova (giorno 13 giugno), € 7.000,00 per l'animazione della festività dei S.S. Pietro e Paolo (29 giugno), € 1.500,00 dadestinare a titolo di compartecipazione alle spese per la festività patronale di S. Francesco di Paola (Sambiase), € 1.500,00 da destinare a titolo di compartecipazione alle spese per la festività patronale di S. Francesco di Paola (S. Eufemia), € 2.440,00 per lo spettacolo pirotecnico del 29 giugno (festività S.S.Pietro e Paolo). A spese dell’amministrazione però, solo le installazioni per le luminarie e gli spettacoli per i festeggiamenti dei Santi Patroni.
Si è dato così indirizzo al dirigente del settore Promozione del Territorio per a) l'installazione dei tradizionali addobbi luminosi in strade e spazi pubblici delle aree cittadine interessate per vivacizzarle e potenziarne l'attrattiva sotto l'aspetto civile e religioso, b) organizzazione delle manifestazioni civili anche in collaborazione con i comitati cittadini e con le Associazioni culturali ed i promoter.
L'adozione degli atti gestionali dovrà inserire nel calendario delle manifestazioni patronali tutte le richieste di iniziative a carattere culturale, spettacolare e sociale (senza oneri per l’ Amministrazione comunale) pervenute o che perverranno da parte delle associazioni culturali e/o promoter locali, fermo restando che per le giornate del 13 e del 29 giugno il Comune provvederà direttamente con proprie iniziative spettacolari. Inoltre dal Comune specificano anche che “le proposte di tutte le associazioni culturali e promoter che richiederanno l'inserimento, previa valutazione dell’Amministrazione della proposta, nel cartellone unico comunale delle festività patronali denominato “Giugno Lametino” non dovranno comportare alcun onere di spesa per l'Ente Comune, né alle medesime verrà concesso il patrocinio non oneroso”.
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