
Lamezia Terme - "Argomentare, ascoltare, confrontarsi e sostenere le proprie idee con rispetto e consapevolezza. Sono queste alcune delle competenze al centro del Debate, metodologia didattica sempre più diffusa nelle scuole per sviluppare il pensiero critico, la capacità di comunicazione e la cittadinanza attiva. Nell’auditorium dell’Istituto comprensivo Perri Pitagora Don Milani di Lamezia Terme, gli studenti delle classi 1ª E e 1ª G sono stati protagonisti di una significativa esperienza di Debate in italiano e in inglese" è quanto si legge in una nota.
"Guidati dalla professoressa Alba Colistra, referente del Debate dell’istituto, e dalla professoressa di inglese Maria Rizzo, i ragazzi si sono confrontati con entusiasmo e preparazione, mettendo alla prova le proprie capacità argomentative e comunicative davanti a compagni, docenti e famiglie. Le tematiche affrontate hanno riguardato due questioni particolarmente vicine al mondo degli adolescenti: il ruolo dei compiti a casa nel percorso educativo e l’impatto dei social media sulla vita dei giovani. Gli studenti hanno discusso i benefici che i compiti possono apportare in termini di apprendimento, autonomia e senso di responsabilità, ma anche le possibili criticità legate al carico di lavoro e alla riduzione del tempo da dedicare alla famiglia, allo sport e agli interessi personali".
"Allo stesso modo, il dibattito sui social network ha messo in luce sia le opportunità offerte dalle piattaforme digitali per comunicare, informarsi ed esprimere la propria creatività, sia i rischi connessi alla distrazione, alla pressione sociale e all’eccessiva esposizione online. Attraverso il confronto tra posizioni differenti, i ragazzi hanno dimostrato capacità di analisi, spirito critico e una sorprendente padronanza espressiva, affrontando temi complessi con maturità e consapevolezza nonostante la giovane età. "Il Debate rappresenta oggi uno degli strumenti didattici più efficaci per promuovere un apprendimento attivo e partecipato. Non si limita infatti alla trasmissione delle conoscenze, ma contribuisce a sviluppare competenze fondamentali quali il problem solving, il lavoro di squadra, l’ascolto attivo, la capacità di ricerca e l’abilità di esprimere le proprie idee in modo chiaro, rispettoso e convincente. In una società caratterizzata da una crescente quantità di informazioni e opinioni, imparare a confrontarsi civilmente e a costruire argomentazioni fondate diventa una competenza essenziale per la formazione dei cittadini di domani".
Così il dirigente scolastico Giuseppe De Vita, che si è complimentato con gli studenti per l’impegno e la maturità dimostrati, sottolineando quanto "per ragazzi che frequentano la prima media non sia affatto semplice salire su un palco, parlare davanti a un pubblico e confrontarsi con naturalezza e disinvoltura. I nostri studenti hanno dimostrato coraggio, preparazione e una notevole capacità comunicativa. Esperienze come questa contribuiscono in modo concreto alla loro crescita personale e formativa". "L’iniziativa - precisano - ha confermato ancora una volta l’attenzione dell’IC Perri Pitagora Don Milani verso metodologie didattiche innovative e inclusive, capaci di rendere gli studenti protagonisti del proprio percorso di apprendimento e di accompagnarli nello sviluppo delle competenze richieste dalla società contemporanea. La Scuola Pitagora conferma il proprio impegno nella promozione dell’eccellenza formativa e della crescita culturale degli studenti, distinguendosi ancora una volta in ambito nazionale".
"Per due anni consecutivi, infatti, la Pitagora è stata l’unica scuola secondaria di primo grado della Calabria a partecipare al campionato nazionale di Debate, un’importante competizione che coinvolge studenti provenienti da tutta Italia. Gli studenti sono stati preparati e guidati dalle insegnanti Alba Colistra e Concetta Magnone che hanno accompagnato i ragazzi lungo tutto il percorso, sostenendoli nella preparazione e valorizzandone le potenzialità. La presenza della Pitagora a questa prestigiosa manifestazione nazionale testimonia l’attenzione della scuola verso percorsi educativi innovativi e di qualità, capaci di offrire agli studenti opportunità di crescita e di confronto oltre i confini del territorio regionale".
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