
Lamezia Terme - "È dal Comune di Lamezia Terme che prende avvio una delle più importanti iniziative di programmazione territoriale degli ultimi decenni in Calabria. Grazie alla visione strategica e alla capacità di iniziativa dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mario Murone, con il prezioso lavoro del Vicesindaco Michelangelo Cardamone, i Comuni di Curinga, Falerna, Gizzeria, Lamezia Terme e Nocera Terinese hanno deciso di costruire insieme una nuova stagione di sviluppo, superando la frammentazione che per troppo tempo ha limitato le potenzialità dell’area" è quanto si legge in una nota.
"Con una popolazione complessiva di quasi 88 mila abitanti e un territorio di oltre 322 chilometri quadrati, le cinque amministrazioni hanno avviato il percorso per la costituzione di un Investimento Territoriale Integrato (ITI), strumento della Politica di Coesione europea che consentirà di aggregare risorse e progettualità in un’unica strategia di area vasta. Il Comune di Lamezia Terme ha svolto un ruolo centrale e propulsivo nell’intero processo, assumendo la funzione di capofila e coinvolgendo la propria società partecipata Lamezia Europa quale candidato soggetto intermedio. Un lavoro politico e istituzionale che ha permesso di gettare le basi di una governance innovativa, capace di mettere in rete istituzioni, sistema finanziario e operatori economici".
"In questo quadro, un passaggio particolarmente significativo si è registrato nel mese di maggio scorso, quando il Vicesindaco di Lamezia Terme, su mandato del Sindaco, si è recato a Roma per un incontro con i vertici di Cassa Depositi e Prestiti. Nel corso del confronto, tenutosi presso la sede nazionale dell’istituzione finanziaria, è stata illustrata la visione strategica alla base del progetto e sono state avviate le prime interlocuzioni operative. L’iniziativa ha riscosso attenzione e apprezzamento, con la disponibilità manifestata da Cassa Depositi e Prestiti ad approfondire i contenuti del percorso avviato. Un risultato che testimonia la capacità dell’Amministrazione comunale lametina di partecipare ad autorevoli incontri istituzionali, costruendo relazioni di alto livello e accreditando il territorio sui tavoli nazionali, ponendo Lamezia Terme al centro delle politiche di sviluppo dell’area vasta".
"La strategia della futura Smartland del Golfo si fonda su interventi infrastrutturali, ambientali, energetici e socioeconomici, con l’obiettivo di costruire un territorio più competitivo, sostenibile e attrattivo. Dalla messa in sicurezza della Piana Lametina alla mobilità integrata, dalla rigenerazione urbana alle Comunità Energetiche Rinnovabili, fino ai nuovi poli della formazione, del turismo e dell’agroalimentare, il progetto mira a trasformare il Golfo in un modello di sviluppo innovativo per l’intera Calabria. Tra le prospettive di maggiore rilevanza figura inoltre l’ipotesi di un porto turistico dedicato alla nautica di alta gamma e di un polo specializzato nel refitting navale, destinato a rafforzare il ruolo strategico del territorio nelle rotte del Tirreno meridionale e a generare importanti ricadute occupazionali". "Abbiamo scelto di guardare oltre i confini amministrativi e di costruire una visione comune, convinti che il futuro si costruisca attraverso la collaborazione e la capacità di fare sistema. Lamezia Terme si è assunta con responsabilità il compito di promuovere questo percorso, mettendo al servizio dell’intero comprensorio la propria centralità territoriale e istituzionale", sottolineano il Sindaco e il Vicesindaco. Con i prossimi passaggi che porteranno al confronto con la Regione Calabria, alla definizione delle risorse e all’elaborazione del Masterplan, Lamezia Terme si conferma il motore di una nuova stagione di programmazione e sviluppo per il Golfo e per l’intera Calabria.
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