Salta al contenuto principale

rotonda-entrata-area-mercatale_9c6ea.jpg

Lamezia Terme - "Con la ripresa dell'anno scolastico tornano puntualmente le criticità legate alla viabilità di via delle Nazioni, una situazione che raggiunge livelli di particolare gravità nella giornata del venerdì, quando alla normale circolazione si aggiungono il traffico scolastico, il mercato settimanale e il transito degli autobus locali e nazionali provenienti dalla stazione. È una situazione che l'Amministrazione comunale conosce da tempo e sulla quale, nonostante le segnalazioni e le richieste già avanzate, non sono ancora state adottate soluzioni strutturali adeguate". Sulla questione ritornano i Liberali che, ritengono "che questo atteggiamento non sia più accettabile. La sicurezza stradale non può essere gestita soltanto quando il problema si manifesta, né si può continuare a demandare agli agenti della Polizia Locale il compito di tamponare criticità che richiedono una precisa organizzazione degli spazi e della circolazione".

Area mercatale: "una collоcazione che deve essere verificata senza altri rinvii"

Secondo i Liberli l'attuale collocazione dell'area mercatale, "in prossimità di due rotatorie e di un tratto caratterizzato da intenso traffico veicolare, presenta criticità che non possono essere sottovalutate. In quella stessa zona transitano numerosi autobus del trasporto locale e nazionale provenienti dalla stazione, determinando una concentrazione di veicoli e pedoni che, soprattutto nella giornata del venerdì, rende la circolazione particolarmente complessa. Automobili, autobus, operatori del mercato, anziani, famiglie e pedoni si trovano a condividere spazi nei quali la sicurezza dovrebbe essere una priorità assoluta. Il rischio per gli utenti più vulnerabili non può essere considerato un effetto collaterale inevitabile dell'organizzazione del mercato. Sia chiaro: il problema non è il mercato in sé, ma dove e come viene organizzato. Il problema è se l'attuale configurazione sia realmente compatibile con le condizioni di sicurezza richieste dalla normativa e con il contemporaneo flusso veicolare. L'art. 14 del D.Lgs. 285/1992 (Codice della strada) attribuisce agli enti proprietari delle strade compiti in materia di manutenzione, gestione e controllo tecnico delle strade, nonché di apposizione e manutenzione della segnaletica, nell'ambito delle rispettive competenze. L'art. 1 dello stesso Codice individua nella sicurezza delle persone nella circolazione stradale una finalità primaria. Inoltre, l'art. 20 del Codice della strada disciplina l'occupazione della sede stradale per fiere e mercati, prevedendo che essa sia soggetta ad autorizzazione e alle condizioni stabilite dalla normativa, anche in relazione alla sicurezza e alla circolazione. Per questo chiediamo all'Amministrazione di disporre immediatamente una verifica tecnica dell'idoneità e della sicurezza dell'attuale area mercatale. Qualora emergano condizioni di rischio o incompatibilità con la circolazione, dovranno essere adottate misure concrete di riorganizzazione, messa in sicurezza o individuazione di una diversa collocazione. Non è più tempo di rinviare. Prima di tutto viene l'incolumità delle persone".

divieto--ingreso-a-doppio-senso-l-ingresso-da-via-europa--a-senso-unico_0ed8a.jpg

Scuole: "segnaletica insufficiente e nessuno spazio adeguato alle persone con disabilità"

"Ancora più grave - sostengono - è la situazione nelle immediate vicinanze delle scuole, dove la segnaletica orizzontale risulta insufficiente e manca un'organizzazione chiara degli spazi destinati alla sosta e alla circolazione. A ciò si aggiunge una situazione che riteniamo inaccettabile: l'assenza di uno spazio adeguatamente individuato e segnalato per la sosta dei veicoli al servizio delle persone con disabilità. Parliamo di un'area scolastica, dove accessibilità e sicurezza dovrebbero essere garantite con la massima attenzione. Non è tollerabile che proprio nei pressi di una scuola non siano chiaramente individuati gli spazi necessari a tutelare chi ha maggiori difficoltà di mobilità. L'art. 188 del Codice della strada disciplina la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio delle persone con disabilità e prevede che gli enti proprietari delle strade provvedano all'allestimento e alla manutenzione delle strutture e della segnaletica necessarie per consentire e agevolare la mobilità di tali persone. Il D.P.R. 503/1996, in materia di eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici, contiene specifiche disposizioni sull'accessibilità degli edifici scolastici. Il D.M. 236/1989 disciplina inoltre i criteri tecnici per l'accessibilità, compresi gli spazi di sosta riservati alle persone con disabilità. È necessario, pertanto, che l'Amministrazione verifichi formalmente la conformità dell'area scolastica alle norme sull'accessibilità e sulla sosta, provvedendo, laddove previsto e tecnicamente possibile, alla realizzazione e alla corretta segnalazione degli stalli riservati. L'accessibilità non è un favore concesso dall'Amministrazione: è un diritto che deve essere garantito".

Via delle Nazioni: "serve un nuovo assetto della circolazione" 

I Liberali chiedono "un intervento concreto, organico e definitivo, non l'ennesima soluzione provvisoria:

  • Il rifacimento completo della segnaletica orizzontale lungo via delle Nazioni e nelle aree maggiormente interessate dal traffico.
  • La realizzazione di una continuità delle strisce e dei percorsi pedonali sul lato che costeggia le scuole, in modo da garantire maggiore protezione a bambini, genitori e personale scolastico.
  • Una disciplina chiara degli accessi alle aree antistanti gli istituti scolastici, impedendo manovre e ingressi in controsenso.
  • Una nuova organizzazione della circolazione interna all'area scolastica, prevedendo, ove tecnicamente possibile, un senso unico, secondo un'impostazione analoga a quella prevista per l'accesso da via Europa.
  • La realizzazione e delimitazione degli stalli di parcheggio attraverso segnaletica orizzontale ben visibile.
  • L'individuazione e la corretta segnalazione degli stalli riservati alle persone con disabilità.
  • L'organizzazione della sosta sul lato opposto rispetto agli edifici scolastici, ove tecnicamente possibile, così da mantenere libera una carreggiata sufficiente a garantire il regolare scorrimento del traffico.
  • Una particolare disciplina della circolazione nelle ore di ingresso e uscita degli alunni.
  • Un piano specifico per il venerdì, quando alla circolazione scolastica e ordinaria si aggiunge il traffico generato dal mercato.
  • Una verifica della compatibilità dell'attuale area mercatale con la sicurezza della circolazione, considerata la sua prossimità alle rotatorie e il contemporaneo transito degli autobus.

Inoltre, affermano: "Non è accettabile che ogni mattina siano gli agenti della Polizia Locale a dover gestire una situazione resa complicata da un'organizzazione degli spazi che dovrebbe essere risolta a monte. Gli agenti svolgono un lavoro indispensabile, ma non possono essere chiamati quotidianamente a supplire alle carenze della progettazione e della pianificazione della viabilità. Quando genitori, bambini, autobus, automobili e pedoni si trovano a condividere contemporaneamente spazi insufficientemente organizzati, il problema non può essere risolto semplicemente con la presenza di un vigile. Serve una regolamentazione strutturale, accompagnata da segnaletica chiara, percorsi definiti, spazi di sosta correttamente individuati e misure che impediscano comportamenti pericolosi".

L'amministrazione si assuma le proprie responsabilità

"Quella di via delle Nazioni non è una polemica politica fine a sé stessa. È una questione di sicurezza stradale, tutela degli utenti vulnerabili, accessibilità e corretta organizzazione della viabilità urbana. L'Amministrazione comunale non può continuare a limitarsi a prendere atto delle criticità o a intervenire soltanto quando il traffico è già congestionato. Amministrare significa prevenire, programmare e garantire condizioni di sicurezza prima che si verifichino incidenti".

Per questo chiedono:

  • Un sopralluogo tecnico urgente lungo via delle Nazioni, nell'area scolastica e nell'attuale area mercatale.
  • Il coinvolgimento degli uffici competenti, della Polizia Locale e dei responsabili della viabilità.
  • Una verifica formale della sicurezza dell'area mercatale e della sua compatibilità con il traffico veicolare e pedonale.
  • Un progetto di rifacimento e adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale.
  • La verifica e l'individuazione degli stalli riservati alle persone con disabilità.
  • Un piano di circolazione per l'area scolastica, con particolare attenzione agli orari di ingresso e uscita.
  • Una risposta pubblica e precisa sui tempi e sulle soluzioni che l'Amministrazione intende adottare.

"La sicurezza di bambini, genitori, anziani, persone con disabilità, pedoni, automobilisti e utenti del trasporto pubblico - concludono - non può essere subordinata all'inerzia amministrativa. La sicurezza non si garantisce dopo un incidente. Si garantisce prima. I Liberali continueranno a chiedere con determinazione che via delle Nazioni venga finalmente affrontata come una priorità, perché una città che vuole definirsi attenta ai cittadini deve dimostrarlo soprattutto nei luoghi più frequentati e più delicati. basta rinvii. basta soluzioni provvisorie. via delle nazioni ha bisogno di sicurezza, organizzazione e responsabilità".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.