
Lamezia Terme - Il teatro Grandinetti di Lamezia Terme ha ospitato l’evento “Il Processo Tributario Telematico”, organizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in sinergia con la Federazione dei Commercialisti della Calabria, l’Ordine dei Commercialisti di Lamezia e l’Ordine degli Avvocati lametini, l’iniziativa è stata un’occasione utile per confrontarsi sulle nuove procedure telematiche inerenti al tema oggetto della discussione.
Fiorenzo Sirianni - della Direzione Giustizia Tributaria presso il MEF – ha spiegato nel dettaglio quali saranno le novita: “Entro il 15 luglio 2017 si completerà l’estensione del processo tributario telematico a tutte le Commissioni tributarie italiane. E nello specifico il 17 giugno il processo tributario telematico arriverà in Calabria. Con la telematizzazione, gli atti viaggeranno, via PEC, in formato digitale (il formato principe sarà il PDF) e, nello stesso formato, avverranno tutte le notificazioni e comunicazioni del processo”.
Tutto ruota intorno ad un sistema informatico messo a punto dal Ministero dell'Economia e delle finanze, il Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (S.I.Gi.T.) al quale possono accedere - previa autenticazione - i giudici tributari, le parti del processo, i procuratori e difensori (avvocati, dottori commercialisti, consulenti del lavoro ecc.), il personale abilitato delle segreterie delle Commissioni tributarie, i consulenti tecnici e altri soggetti, quali organi tecnici dell'Amministrazione dello Stato o di altri enti pubblici compreso il Corpo della Guardia di finanza.
La piattaforma contiene le informazioni relative alla organizzazione delle Commissioni tributarie e alla modulistica utilizzata, garantendo l’accesso ai servizi telematici riservati ai contribuenti ed agli operatori di settore (“telecontenzioso” e “prenotazione on line” degli appuntamenti).

Per un certo periodo di tempo si viaggerà ancora con il cartaceo, ma assicura che questa via avrà vita breve. Presente all’incontro anche il Procuratore capo di Cosenza e Presidente Commissione Tributaria Regionale, Mario Spagnuolo che si è soffermato sulle questioni tecniche, spiegando che “l’organizzazione tributaria calabrese si articola nelle cinque commissioni tributarie provinciali e nella commissione tributaria regionale che ha una sede principale a Catanzaro e una distaccata a Reggio Calabria, questo sistema si rivolge a cittadini calabresi, la nostra utenza naturale, che sono meno di due milioni di abitanti e che hanno due caratteristiche: la prima è che, tranne qualche nucleo urbano più densamente abitato, la popolazione è disseminata sul un territorio estremamente vasto, questo fa sì che l’utente, abbia il problema nell’accedere ai suoi diritti tributari. Quando parliamo di utente, parliamo del soggetto che lo rappresenta – il suo difensore – l’avvocato, il commercialista, è evidente che nel momento storico in cui iniziamo a ragionare e nei termini di connettività, che caratterizza il processo telematico, andiamo ad annullare questo problema spazio-temporale e a consentire in concreto l’esercizio del diritto al contenzioso da parte dell’utente”.
Il Sindaco della città Paolo Mascaro che ha esordito: “Finalmente è arrivato il processo tributario telematico, abbiamo bisogno di celerità perché restiamo impelagati in tante pastoie che massacrano gli enti locali, i cittadini e i professionisti”, poi il consigliere regionale Mario Magno ha affermato: “Auguro ai dottori commercialisti e tributaristi di approfondire in maniera pregnante questo tema che, comporta si una rivoluzione dal punto di vista informatico e dal punto di vista di quelle che sono le relazioni, ma avrà il potere di snellire l’iter delle pratiche e dei giudizi, e questo è fondamentale per la certezza del diritto”. Al tavolo dei lavori Massimiliano Canzoniere (Presidente Ordine Commercialisti Lamezia), Giuseppe Orazio Bonanno (Direttore Regionale Agenzia Entrate Calabria), Giorgio Sganga (Presidente Federazione Commercialisti Calabria).
A.B.
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