Salta al contenuto principale

DPP_501.jpg

Lamezia Terme – Dopo la presentazione in diverse scuole lametine (Liceo Scientifico, Liceo Classico e Istituto Valentino De Fazio) prosegue da parte del Lions Club di Lamezia Host la promozione de  “Il giorno di Martina - Prevenzione è Vita”, un progetto che vuole allertare i più  giovani sui rischi che possono cagionare le malattie rare sulla loro salute. Il progetto è stato portato avanti con tenacia dalla professoressa Annamaria Aiello e vuole mantenere vivo il desiderio di Martina la giovane ragazza colpita da un tumore alla mammella e alla quale è stato intitolato il service dei Lions del quale hanno fatto un vero e proprio "inno alla vita". La giovane ragazza nel suo testamento espresse e scrisse il suo personale desiderio che i giovani fossero ‘educati’ ad avere  maggior cura della propria salute ponendo una concreta attenzione sulle malattie che li possono colpire provocando in loro gravi conseguenze, anche letali.

DPP_503.jpg

“Non solo una manifestazione ma soprattutto una festa”. Ha esordito Luisa Vaccaro che ha presentato l’evento che ha coinvolto, al teatro Grandinetti, tanti giovani. “Il ricordo e le parole di Martina devono rimanere vivi nei nostri cuori, le sue parole di speranza e i suoi consigli verso una giusta prevenzione devono ben fissarsi nelle menti di tutti noi e soprattutto dei più giovani”. L’evento è stato accompagnato dalla musica e dalla danza delle scuole di Maurizio de Paola (scuola di musica ‘Terra di Sol’) e Elena Gramuglia (scuola di danza ‘Giselle’) esibizioni tutte atte a celebrare il prezioso bene che è la vita. “La musica insieme al canto - ha evidenziato la responsabile del progetto ‘Martina’ Annamaria Aiello - sono una condivisione di pensieri che, uniti, ci riconducono alla magia della vita”. L’evento ha poi visto la presenza dei genitori di Martina, Gianni e Luciana Michelazzo che sono stati omaggiati oltre che con un opera artistica di Carnevali, come gli altri ospiti, con una composizione floreale. Anche loro hanno sottolineato l’efficacia del progetto e della prevenzione, un concetto da divulgare a più persone possibili. “Grazie a questo progetto - hanno spiegato commossi i coniugi Michelazzo - molti ragazzi, assorbendone le indicazioni in merito di prevenzione, sono riusciti a curarsi e a salvarsi”.  Silvio Serrao, presidente del Lions Club di Lamezia del quale proprio oggi ne ricade il centenario, compiacendosi del successo dell’iniziativa ha aggiunto che, “oggi ricorre l’anniversario della scomparsa di Martina”. E nel proseguire ha invitato i giovani ad ascoltare chiunque parli loro di prevenzione, “non esistono droghe leggere o pesanti e il dire dei genitori o di altri adulti, «lascia il pc e vai fuori a giocare a pallone o non fumare», non sono dei rimproveri, bensì prevenzione”.

Di prevenzione ha poi parlato il direttore dell’ufficio scolastico regionale Diego Bouche, “la prevenzione è sempre stata una mia fedele ‘compagna’ di vita alla quale ho sempre creduto e che ho continuamente seguito. Io ora sono qui proprio grazie alla prevenzione che ha, più volte, salvato la mia vita”. Anche l’oncologa Alba Capobianco porta il suo messaggio volto alla prevenzione della quale bisogna farne emergere l’efficacia in quanto, “diagnosi precoce e prevenzione possono sconfiggere i tumori”. Anche l’intervento del sindaco Macaro ha voluto il esaltare il valore della prevenzione che, come ha anche riferito Annamaria Aiello, deve partire già in età giovanile, dai banchi di scuola, perché “essere giovani non significa essere più forti ed immuni da ogni malattia è sbagliata l’idea che in età giovanile non può succederci nulla; è giusta e corretta, quindi da seguire, l’idea della prevenzione”. A concludere l’incontro la riflessione “sul valore aggiunto dato dalla prevenzione” delle tre dirigenti scolastiche invitate all’evento: Caterina Calabrese (Liceo Scientifico), Teresa Bevilacqua (Liceo Classico)  e Simona Blandino (Istituto Valentino De Fazio).

 

Francesco Ielà

DPP_504.jpg

 

DPP_502.jpg

DPP_505.jpg

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.