
Lamezia Terme - A pochi giorni dalla scomparsa di Francesco De Pino, le figlie Rosa Maria e Mariafrancesca, insieme alla moglie Anna, affidano a una lettera pubblica il loro sentito ringraziamento a quanti hanno manifestato vicinanza e affetto in questo momento di dolore. Un pensiero rivolto ad amici, istituzioni, medici, professionisti e a tutti coloro che, in modi diversi, hanno condiviso un tratto del percorso umano e civile di Francesco De Pino, contribuendo a custodirne il ricordo.
"Sopraffatte dalle emozioni, con mia sorella e la nostra amata mamma vogliamo ringraziare quanti hanno preso parte al nostro dolore e hanno avuto un ruolo nella vita di nostro padre.
A Michele ed Ernesto, Lia e Maria Teresa Garo che per lui sono stati come figli.
Al nostro meraviglioso amico dottore Giovanni Paola che gli è stato sempre accanto, con lui abbiamo capito che niente è impossibile.
Al Comandante Aldo Rubino, che gli ha concesso l’onore della Bandiera.
Al professore Franco Cimino che con passione ha ricordato e cantato l’impegno civico e politico di nostro padre.
Alla redazione giornalistica de Il Lametino, compagno di viaggio in una vita piena di sfide ed interessi.
A Massimo Sdanganelli, amico di sempre e compagno di mille battaglie.
All'onorevole Mario Tassone, le cui parole affettuose ci accarezzano e ci accompagnano in questi giorni di dolore.
A Vincenzo, Stefano e Carlo Carere che l’hanno sostenuto in tutto.
Al nostro medico, Michele Rubino, punto di riferimento per tutti noi.
Al dottore Antonio Samele che con la sua professionalità e il suo encomiabile staff della Villa Michelino lo ha seguito amorevolmente.
All’amica dottoressa Azzurra Trapuzzano, al suo e al nostro fianco in qualunque orario.
All’Amministrazione Comunale che si è stretta attorno alla figura di nostro padre fin dal primo momento.
Al Pronto soccorso e al reparto di Medicina Interna dell’ospedale di Lamezia che dal primo accesso di nostro padre si sono spesi interrottamente per dedicarsi a lui. Di loro, nostro padre scriveva al nipotino Luca, poco prima di andarsene, encomiandone il lavoro, la professionalità e l’umanità.
Ai Sindaci Paolo Mascaro e Gianni Speranza e all’amico Vittorio Paola, sempre attenti alle sue proposte civiche.
Agli Ordini professionali dei Consulenti del Lavoro e dei Commercialisti, che hanno continuato a stargli accanto anche dopo la sua pensione.
A Piero Monego, amico fraterno (Piero, sappi che l’agenda Aniv l’ha portata con sé).
A tutti i vicini di casa, in particolare alla famiglia di Mario De Leo che, nella quotidianità, gli ha fatto sentire la sua presenza e il suo amore.
Al Maestro Enzino Torcasio e alla casa funeraria Il Tempio, che si sono presi cura di lui e di noi a tutto tondo, in questo delicato momento.
A tutti voi che continuate ad abbracciarci per strada per consolarci e per ricordarlo. Grazie, grazie dal profondo del cuore. Ogni vostra parola è stata per noi un aiuto, un stimolo per affrontare questo periodo e per custodire altri ricordi di nostro padre.
Muore chi non ha cantato alla vita, chi non ha amato, chi non ha letto mai libri, ma chi ha inseguito e difeso la bellezza, la giustizia e la cultura, lascia dietro di sé un’impronta indelebile.
Ciao papà.
Rosa Maria, Mariafrancesca e la tua Anna".
© RIPRODUZIONE RISERVATA