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Lamezia Terme – Hanno raccontato la loro esperienza dopo il devastante terremoto che ha colpito il centro Italia le ragazze del calcio a 5 femminile della Polisportiva Norcia, ospiti della Royal Team per le "Final Eight" che si stanno disputando in città in questi giorni.

La squadra di serie C umbra ha così portato la propria testimonianza agli studenti lametini dello Scientifico, del Geometra e dell'Iis Da Vinci, spiegando come a causa del terremoto, abbiano dovuto sospendere la propria attività.

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In particolare infatti, il terremoto ha causato l’impossibilità al Norcia di giocare nella propria struttura tanto che, dopo un lungo periodo. solo da poco le ragazze hanno ripreso a giocare, ma purtroppo sempre in trasferta. E’ stata così promossa una raccolta fondi che possa contribuire ad alleviare alla squadra, per quel che è possibile, qualche urgente necessità materiale. E grazie all’operato di Eugenio Mercuri, diverse aziende e sponsor, hanno voluto donare chi le tute da gioco ed i borsoni, prodotti per la conservazione alimentare un buffet ed altro, per manifestare solidarietà e vicinanza alle ragazze del Norcia.

La Royal Team ha voluto così adottare queste ragazze (Alessandra Antonini, Natascia Bettelli, Angela Mancinelli, Claudia Liberatori, Antonella Lupi e tre piccole mascotte Desirè, Luna e Alioscia) con l’allenatore Simone Narlo, facendole sentire nuovamente protagoniste, sia sssitendo al loro sport preferito in una manifestazione d’eccellenza qual è la Final Eight in svolgimento a Lamezia, e sia“integrandole” nel territorio lametino con visite guidate tra gli Istituti scolastici lametini per raccontare la propria tragica esperienza vissuta. 

il momento più toccante si è registrato nelle scuole quando è stato fatto vedere un video dal titolo ‘Il cuore è lontano’ che ha ripercorso solo con immagini e appropriato sottofondo musicale il dramma del terremoto nei vari paesini umbri con i soli occhi delle calcettiste del Norcia. Mai come stavolta erano eloquenti soltanto le immagini di monumenti caduti a pezzi, scuole e comuni crollati e le stesse case lesionate ed inagibili di tutti gli abitanti del luogo, comprese le calcettiste del Norcia. Quindi le testimonianze poi dirette di Claudia Liberatori, del tecnico Narlo e di un’altra calcettista Alessandra Antonini: “La nostra palestra – ha raccontato - è stata utilizzata per gli sfollati, quindi abbiamo iniziato ad allenarci all’aperto nonostante fosse settembre e ottobre col clima che non è certo quello del sud. Poi c’è stata la seconda scossa a ottobre, ci siamo fermate un mese con la nostra attività perchè era tutto distrutto. Quindi abbiamo deciso di rialzarci per l’ennesima volta: ripartendo senza niente avendo  perso tutto, facendo tutti tanti chilometri per ritrovarci insieme.

Dobbiamo ringraziare la squadra della Ternana femminile che ci ha dato una mano e siamo a Lamezia anche grazie a loro, oltre a tutti voi che ci avete accolto. Eravamo certo una squadra improvvisata in quelle condizioni – continua Alessandra - ma non abbiamo mai mollato, giocando ogni gara del nostro torneo di Serie C senza allenamento, però sempre con ogni avversario che ci ha accolto, facendoci sentire a casa nonostante non ce l’avessimo più una casa noi. Ci hanno offerto cene, regalato maglie e slogan per rialzarci. Per noi ritornare a giocare è stato come staccare la spina almeno una volta a settimana, mettendo in campo la stessa forza per affrontare tutto questo. Certo non è facile andare avanti non avendo più niente e vedendo certe immagini. Ora siamo ospitati sulla costa, ma spesso torniamo al nostro paese, perché lì è il nostro cuore, ‘un cuore lontano’ come dice il titolo del nostro video.

Questo è nato spontaneamente grazie a un giornalista della Rai che è delle nostre parti ed è molto legato ai Monti Sibillini – conclude Alessandra - con lui è stato fatto questo video nell’ambito di un progetto più grande e presto verrà fatto anche un dopo film di circa un’ora, che parlerà del nostro paese, com’era, com’è e come speriamo sarà, portandolo in giro per tutta Italia per far tornare le persone da noi. Perché è giusto che vengano a vedere, perché noi siamo lì e abbiamo voglia di ricostruire tutto”. Significativa anche la testimonianza della Dirigente del Geometra Patrizia Costanzo, che da ex insegnante di Educazione Fisica comprende benissimo gli sforzi della Polisportiva Norcia: “Questa mattinata di oggi – sottolinea - vale più di ogni mille ore di lezione, speriamo che questo seme di solidarietà germogli in tutti voi”, rivolgendosi ai suoi studenti. Messaggio chiaro anche dal tecnico Narlo: “Sono orgoglioso delle mie ragazze: a voi studenti dico apprezzate ogni minima cosa che avete e tendete sempre una mano al vostro visino, un giorno potreste averne bisogno voi”.

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