
Lamezia Terme – Dopo mesi dal loro guasto è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la sostituzione degli impianti semaforici in due degli incroci nevralgici in centro città.
Si tratta, infatti, degli incroci in prossimità degli istituti scolastici lametini, tra via Cristoforo Colombo, via Aldo Moro e via Leonardo da Vinci che, per diversi mesi, sono rimasti lampeggianti e impossibilitati ad essere ripristinati per guasti irreversibili.
È stato così redatto e approvato un progetto di fattibilità tecnica ed economica e definitivo da parte degli uffici comunali, approvato dall’amministrazione comunale, vista anche la necessità di rimetterli in funzione.
Il piano prevede una spesa complessiva di 48.675,56 euro, “comprensivo costo manodopera oltre 150,00 per oneri ordinari e straordinari della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta ed I.V.A. al 22%”. Saranno così sostituiti gli impianti semaforici agli incroci tra via Cristoforo Colombo e via Monsignor Costanzo – Via Aldo Moro e tra via Monsignor Costanzo, via Leonardo da Vinci e via Federico Nicotera.
“Gli impianti semaforici installati da qualche tempo – si legge nella delibera della Commissione straordinaria - hanno subito guasti irreversibili, causati dalla vetustà dell’impiantistica preposta alla accensione ed alla regolazione dei cicli di funzionamento delle lanterne ed a causa degli eventi meteorologici avversi che si sono susseguiti nel tempo” e pertanto “è necessario rimettere in funzione tali impianti ormai compromessi e quasi inutilizzabili in quanto si riesce a far funzionare attualmente le sole lanterne con il colore giallo lampeggiante”.
Il tutto, “al fine di garantire una maggiore fluidità del traffico nonché evitare il generarsi di particolari situazioni di pericolo per la pubblica incolumità in corrispondenza delle sopra citate importantissime intersezioni viarie”. Più volte i cittadini si erano lamentati della mancata attivazione o quantomeno riparazione dei semafori, che, soprattutto nel periodo invernale con la presenza delle scuole e di uffici strategici, provocavano rallentamenti al traffico, che rischiava di ingolfarsi, soprattutto nelle ore di punta, oltre al potenziale pericolo di incidenti.
Per quanto riguarda la convenzione tramite Consip, per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti semaforici, non è stata possibile portarla avanti per esaurimento del plafond disponibile da parte della ditta privata, e per questo è “in corso la procedura di gara Consip per l'affidamento del servizio “Luce 4”di manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione”.
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