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Lamezia Terme – Il Comune di Lamezia Terme parteciperò al bando regionale per l’implementazione della raccolta differenziata. Sono stati consegnati, infatti, come si legge in una nota dell’Amministrazione Comunale, al Dipartimento Ambiente e Territorio regionale, tutti gli atti tecnici ed amministrativi propedeutici per l'ottenimento del finanziamento  previsto dal  Decreto Dirigenziale n. 17494 del 30.12.2016, pubblicato sul BURC n. 1 del 04/01/2017 (scadenza il  04 Aprile 2017)  che prevede di sostenere con un contributo pari ad 26 euro ad abitante, i comuni o i consorzi di comuni al di sopra dei 5000 abitanti per raggiungere l'obiettivo del  65% di rifiuto differenziato per l'anno 2020.

“L'Amministrazione – si legge in una nota - ha predisposto un Piano Comunale quinquennale, approvato con DCC n. 72 del 24.03.2017 e un Progetto di Servizio di miglioramento della raccolta differenziata che impegna, se approvati dalla Regione, il Comune per i prossimi 5 anni. Il metodo ritenuto più efficace per ottenere il massimo recupero del rifiuto proposto nel Piano, è quello della raccolta domiciliare e di prossimità che evita la miscelazione dei rifiuti e consente la separazione e selezione alla fonte, già dalle prime fasi del processo di raccolta. Gli obiettivi prefissati di percentuale della raccolta differenziata da raggiungere nei 5 anni di programmazione e con le azioni di miglioramento del servizio previste nel progetto sono: 2017 - attivazione RDPP in 10 zone da implementare raggiungimento del 43% di RD;  2018 - obiettivo  di RD al  53,4% messa a regime del metodo di RDPP attivato nel 2017; 2019 - obiettivo di RD al 65,1% inserimento di sistemi di  tracciabilità del rifiuto; 2020 - obiettivo di RD al  69,4% ;  2021:  obiettivo di RD al 70,8%”.

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Per l'ottenimento dei risultati prefissati accanto all'attivazione del servizio porta a porta in  tutte le restanti zone della città si prevede di avviare: sistemi di comunicazione e pubblicità per la promozione della raccolta differenziata, formazione e promozione rivolta in modo diversificato alle varie utenze (domestiche e commerciali) e corsi di formazione nelle scuole di ogni ordine e grado, apertura di un Eco - sportello a supporto dell'utenza;  sistemi di tracciabilità del rifiuto e di controllo del servizio reso;  intercettazione di ulteriori frazioni quali oli usati di origine domestica, abiti usati e recupero di parte dei rifiuti da spazzamento strade con il metodo del Soil Washing, apertura del Centro di raccolta.

Il Progetto di servizio prevede interventi migliorativi che abbracciano l'intera popolazione: sia le utenze da implementare, sia  quelle già implementate per le quali si prevede l'aggiunta di raccolte separate di alcune frazioni di rifiuto (vetro, olii ecc.), così come la parte di popolazione delle zone pedemontane per la quale si mantiene  una  raccolta stradale dei rifiuti differenziati, si prevede la raccolta separata  dell'organico o con i contenitori stradali o dove sono presenti  case sparse con orti o giardini con la fornitura di compostiere domestiche. Il Progetto presentato la cui scadenza è stata  prorogata solo ieri al 27 aprile “è stato esclusivamente redatto – si specifica nella nota dell’amministrazione - da personale tecnico del Settore Ambiente del Comune,  a cui va un grande plauso dell'Amministrazione  per la competenza profusa e il rispetto rigoroso dei termini”. 

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