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Lamezia Terme – Circa dieci milioni euro al Comune di Lamezia come anticipazione di cassa per far fronte al pagamento di spese indiferribili. E’ questa la richiesta avanzata dal Comune di Lamezia, in fase di riequilibrio finanziario, che sarebbe stata accolta dal Ministero.

Per come previsto dall’articolo 243-quinquies del Tuel, la Commissione straordinaria di un Comune sciolto per infiltrazioni o condizionamenti di tipo mafioso, può infatti richiedere un’anticipazione di cassa se l’Ente in questione presenta squilibri strutturali di bilancio in grado di provocare dissesto finanziario. Le risorse richieste dovranno essere destinate esclusivamente al pagamento delle retribuzioni del personale dipendente, al pagamento di rate di mutui o di prestiti obbligazionari e ai servizi locali indispensabili.

Per come specificato dall’articolo 2 del decreto, l’anticipazione richiesta a ciascun Ente è determinata nel limite massimo di 200 euro per abitante. Intanto, proprio perché di conti si parla, entro il 31 marzo dovrà essere approvato dai commissari straordinari il bilancio di previsione 2018. Nella giornata di ieri è stata nominata la nuova triade del collegio dei revisori dei conti estratta da un elenco di nomi in Prefettura lo scorso 11 gennaio.

A.R.

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