Salta al contenuto principale

foto1-06042018-145826.jpg

Lamezia Terme - È il momento dell'innovazione per le tante scuole di ogni ordine e grado della città che mediante diversificati progetti integrano mamme, bimbi e docenti.  È toccato, questa mattina, alla scuola dell'infanzia dell'I.C Manzoni Augruso, il cui cortile ha visto,  fra colori e cartelli stradali,  l'inaugurazione del progetto AMBI - Accoglienza Mamme Bambini Immigrati, finanziato dalla Compagnia San Paolo, nell’ambito “Infanzia Prima”, che ha visto lavorare fianco a fianco la Comunità Progetto Sud -capofila dello stesso-, l´Associazione Mago Melino e la Scuola dell´Infanzia “Bella” che fa capo all´IC Comprensivo Manzoni Augruso di Lamezia Terme.

Si tratta nel concreto di una pista ciclabile, tracciata da fiori e cartelli stradali, dietro cui si legge un chiaro richiamo alla valorizzazione di un luogo, quale la scuola comunità, con l'obiettivo della inclusione e della socializzazione, non solo per i bambini della scuola del quartiere Bella, in numerosi i figli dei migranti,  ma per tutti i bambini della città.  I tricicli avranno da oggi dei percorsi precisi da seguire, insieme a regole di sicurezza ed educazione stradale. 

bella2.jpg

Un esperimento riuscito di innovazione sociale, che merita per questo di stare nella cinquina del premio Angelo Ferro istituito da Banca Sanpaolo e dalla Cassa di Risparmio del Veneto nel 2017 per valorizzare quelle realtà che hanno individuato soluzioni innovative per intercettare i nuovi bisogni sociali.

Genitori e figli, coadiuvati dalle maestre, si sono ritrovati nel cortile della scuola, mossi da impegno, due volte a settimana dopo l'orario scolastico. Il tutto è avvenuto sulla base di uno scambio, una reciprocità d'intenti, un modo intelligente per trovare soluzioni a delle esigenze comuni. Un baratto sociale, vista l'impossibilità per alcune famiglie di sopperire al buono pasto. 

bella5.jpg

"I bambini non riuscivano a frequentare la giornata scolastica per intero - ha affermato la dirigente scolastica Anna Primavera - perché non tutti riuscivano ad acquistare il buono pasto. Abbiamo quindi inserito questo nel progetto, abbiamo dato un servizio e le mamme hanno restituito un altro servizio. Una realtà messa a disposizione di tutta la città, all'insegna di nuovi rapporti umani che si instaurano e condivisioni di buone pratiche. Infine, siamo riusciti a creare sinergia fra tutte le scuole". 

Tra i soggetti partner anche la Comunità Progetto Sud. "Quello che sta accadendo oggi ci aiuta a pensare a rovescio.  Ci avvicina alla verità. I bambini protagonisti del cambiamento. Abbiamo costruito il progetto con questa finalità, fare qualcosa con i piccoli, dare fiducia ai piccoli.  Dare futuro ai piccoli" - ha concluso don Giacomo Panizza, poco prima del taglio del nastro tricolore affidato a tre piccoli bimbi di etnia diversa. Poi tutti insieme sulle bici per esercitazioni guida. 

Valeria D’Agostino 

bella3.jpg

pista1.jpg

bella4.jpg

bella6.jpg

bella-06042018-145900.jpg

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.