
Lamezia Terme - Nasce dalla volontà di facilitare l’accesso al servizio sanitario e promuovere la salute e la prevenzione di tutte le fasce sociali l’iniziativa “Salute al femminile: informazione e prevenzione”, parte integrante del progetto “Intrecci - Abitiamo il Lametino” gestito da Comunità Progetto Sud e finalizzato all’integrazione del popolo Rom nel tessuto abitativo cittadino, ma anche alla realizzazione di percorsi per la sua integrazione lavorativa e sanitaria come secondo le direttive dell’Unione Europea. Realizzata attraverso una sinergia fra l’Azienda Sanitaria Provinciale, il consultorio familiare distrettuale, il Dipartimento materno-infantile dell’ASP e diverse realtà del Terzo Settore, come Comunità Progetto Sud, cooperativa Inrete e associazione Donne e Futuro, l’iniziativa si articola in due giornate. La prima, che ha visto la partecipazione di circa venti donne, quasi tutte appartenenti al popolo Rom, ha avuto come titolo “Il consultorio alla portata di tutti”, e ha previsto gli interventi di Marina Galati, referente del progetto “Intrecci” per Progetto Sud, della dottoressa Antonella Leone responsabile con funzione organizzativa dell’Unità Operativa Tutela Donne e Infanzia dell’ASP, coordinata dal dottor Nicola Cinque, dell’assistente sociale Teresa Dattilo, della psicologa Fausta Bonelli Di Salci.

Scopo dell’incontro presentare alle utenti i servizi offerti gratuitamente dal consultorio, con i nove percorsi d’accompagnamento disponibili: assistenza preconcezionale, salute sessuale e riproduttiva, interruzione volontaria di gravidanza, infertilità di coppia, assistenza al puerperio, menopausa, prevenzione dei tumori femminili, tutela dell’infanzia e adolescenza, collaborazione con l’autorità minorile e ordinaria. Fra gli esami principali che è possibile prenotare attraverso il servizio, Pap test e Hpv test, visita ginecologica ed ecografia, Moc, analisi del sangue. Inoltre consulenze e supporto psicologico per adolescenti, coppie, famiglie in difficoltà, il tutto grazie ad un’equipe che comprende assistenti sociali, psicologi, infermieri, infermieri pediatrici, ginecologi, ostetriche. Dopo il primo incontro, dedicato all’accesso ai servizi e agli aspetti psicologici e di cura della persona, esposti della dottoressa Bonelli Di Salci, il secondo incontro, previsto per giorno 22 giugno, sempre presso il consultorio di Piazza Borelli, sarà dedicato agli aspetti più prettamente medico sanitari, a cura della dottoressa Mimma Caloiero, direttrice del Dipartimento Materno-Infantile dell'ASP. Moltissimi i temi trattati finora: dalla dispersione scolastica, alla contraccezione, ai matrimoni precoci, alla prevenzione dei tumori femminili.
“Il consultorio è una struttura che offre gratuitamente una molteplicità di servizi” ha spiegato la dottoressa Leone, “garantendo la presa in carico dell’utente nella piena riservatezza, dal punto di vista sanitario, sociale e psicologico, supportando la donna, la famiglia e i minori”.
Giulia De Sensi
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