
Lamezia Terme – Immagini che “sono un'offesa al decoro della città e una ferita per chi possiede anche solo un minimo di amor proprio e di rispetto per la bellezza”. Ad affermarlo è Guseppe Gigliotti, presidente di Italia Nostra Lamezia Terme, che denuncia il “senso di abbandono, l'incuria, la mancanza di controllo, il senso di civiltà pari a zero.
C'è la bellezza di opere d'arte violentata, deturpata” guardando alle immagini che ritraggono alcune zone del centro storico “imbrattate” da ogni tipo di rifiuto dopo i festeggiamenti del carnevale. “C'è la mancanza di educazione – scrive - verso ciò che merita tutela. Il nostro patrimonio artistico e storico va tutelato, conservato, rispettato. C'è un modo di intendere l'impegno politico lontano dai bisogni della città e il ricoprire ruoli pubblici pensando che sia sufficiente stare dietro una scrivania”.
“La città di Lamezia è da tempo – scrive Gigliotti - che registra serie difficoltà economiche e commerciali, problemi di ordine sociale e soprattutto non garantisce nessun futuro e alcuna prospettiva alle nuove generazioni. L'unica possibilità seria di riscatto e di speranza passa attraverso la valorizzazione della nostra bellezza, della nostra storia, dell'immenso patrimonio archeologico. Rinunciare a tutto questo – conclude - significa rinunciare ad un domani per i giovani lametini e rassegnarsi ad un mondo che fa dell'ignoranza e della mediocrità il segno distintivo”.



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