
Lamezia Terme – “Il tradimento di Giuda”, rappresentazione Sacra della Passione di Cristo, è stato messo in scena, nel giorno della domenica delle palme, dalla Parrocchia dei Madri Minimi di San Francesco di Paola nella zona Ovest di Lamezia, che si sono preparate così ai riti della Pasqua. Il centro storico di Lamezia Ovest è diventato un grande teatro a cielo aperto per la rappresentazione, alla quale hanno partecipato cinquanta persone tra attori e figuranti che hanno recitato lungo tutto il percorso, partito dalla Chiesa Matrice, luogo dell’ultima cena, e terminata nel Rione Miraglia, luogo della Crocifissione.
L'evento è stato organizzato dalla Parrocchia dei Madri Minimi di San Francesco di Paola ed ha visto la partecipazione di tanta gente che ha assistito in rigoroso silenzio e soprattutto con partecipata emozione. Sono state messe in scena le ultime diciotto ore della vita di Gesù: dall’ultima cena nella Chiesa Matrice all'orto degli Ulivi, in località Anzaro, dove si è recato per pregare, all'arresto e alla condanna a morte da parte dei sommi sacerdoti. Poi la decisione di Ponzio Pilato di affidare la scelta della condanna alla folla avvenuta sul sagrato della Chiesa Matrice, qui anche la flagellazione, per poi incamminarsi lungo via D.Porchio con la croce da trasportare, trasformatasi per l’occasione nelle vie di Gerusalemme, fino al Golgota, nel rione Miraglia dove è poi avvenuta la crocifissione. “Bravi tutti gli attori che vi hanno preso parte, calati nelle parti con devota concentrazione”, questo è stato il commento finale di chi ha preso parte alla rappresentazione, frutto di mesi di preparazione che alla fine hanno reso felice una intera comunità.


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