
Lamezia Terme – I colori, i profumi la sempre viva sacralità hanno accompagnato una delle celebrazioni religiose più attese dell’anno da tanti fedeli: la processione di Sant’Antonio che si snoda per le vie cittadine che si è conclusa in tarda serata. A rendere omaggio al Santo dei miracoli, il santo dei Gigli tanto amato in città, sono state intorno alle 17 le salve dei fuochi d’artificio che hanno salutato la sua uscita dal santuario. Poi una lunga processione tra le vie principali, sino al ritorno del Santo nella sua casa e la benedizione da parte del vescovo Cantafora.
Nel complesso i giorni della Tredicina che hanno preceduto la processione, come sempre sono stati tutti intensi e intrisi di devozione in cui fedeli e devoti di ogni età si sono stretti attorno al Santuario.















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