
Lamezia Terme - “Nonostante gli annunci della regione, nessuna delle 5 mensilità arretrate è stata ancora corrisposta, nel mentre la sesta è in maturazione”. Lo comunicano, in una nota, dalla Fondazione Terina a quattro giorni dalla riunione del tavolo operativo interdipartimentale presso la sede della Vicepresidenza della Giunta Regionale, alla presenza degli Assessori Barbalace, Roccisano e Viscomi nonché del Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura, Carmelo Salvino, e del Commissario straordinario di Terina, Tommaso Loiero.
“Ma la cosa più grave e preoccupante - si legge ancora nella nota dei lavoratori - è che non esiste alcuna interlocuzione tra la Regione e i dipendenti, le cui rappresentanze sindacali hanno fatto richiesta oltre due settimane di un incontro urgente al Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio. Anche i numerosi appelli provenienti dalle diverse forze politiche, compresa quella di maggioranza, si stanno infrangendo contro un inaccettabile muro di indifferenza”. “Sembra vi sia una chiara volontà - lamentano - di mollare l’unico ente di ricerca della Regione Calabria. Infatti, non ci sono né idee né proposte accettabili, ma soprattutto la Regione evita accuratamente di attuare la legge 24 del 2013 che obbliga l’esecutivo a riorganizzare “Terina”. In luogo dell’attuazione della legge, si nominano commissari e si vaneggia di fumosi piani di sviluppo rimandando sine die la soluzione del problema”.
“Perché si continua ad ignorare la legge e quali sono le reali motivazioni di un comportamento così omissivo e irresponsabile? Perché il Governatore, dopo aver pubblicamente promesso la soluzione della crisi di Terina in un incontro tenutosi recentemente a Lamezia, non riceve i lavoratori?”, si chiedono infine. “Sulla grave crisi in corso - aggiungono - dell’unico ente di ricerca della Regione Calabria investiremo anche il Governo nazionale mediante iniziative di protesta determinata e costruttiva”.
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