
Lamezia Terme - Numerose e notevoli le novità della nuova edizione di “Liriche e note … sotto le stelle di S. Lorenzo”, manifestazione culturale organizzata per il 9 Agosto presso il Parco delle Terme di Caronte dall’Associazione S. Nicola. Quest’anno infatti nel corso della serata sarà assegnato il premio “La rosa nel bicchiere”, un riconoscimento che prende le mosse dall’opera del poeta Franco Costabile, grande personalità emblematica del nostro territorio, per premiare figure altrettanto significative, non specificamente legate al mondo della letteratura ma che sanno esprimere bellezza e arte attraverso il loro impegno professionale a vantaggio della società e del suo sviluppo. Ad essere premiati quest’anno il notissimo stilista Anton Giulio Grande, il tenore di livello internazionale Leonardo Caimi, l’imprenditrice Daniela Rambaldi, figlia del mago degli effetti speciali e creatore di ET Carlo Rambaldi, che pur non essendo nativa di Lamezia ha scelto di restare nel luogo dove suo padre ha passato gli ultimi anni della sua vita impegnandosi attraverso la creazione della Fondazione Rambaldi nella valorizzazione del territorio. I premi saranno realizzati dall’orafo lametino Eugenio Rocca.
Altre figure importanti saranno ricordate durante la manifestazione, in particolare l’imprenditore Giovanni Cataldi, padre di Emilio ed esponente della famiglia che dal 1716 gestisce le Terme di Caronte. Per breve tempo anche impegnato in politica Cataldi fu il primo nel 1958 a creare un Ufficio Stampa nel Comune di Nicastro; noti sono inoltre i suoi contatti con Foderaro, Bisantis, Perugini ed ebbe inoltre un ruolo significativo nel processo di unificazione della città che, come era solito dire, “porta le Terme nel cognome” concludendo che “veniamo dopo ma siamo nati prima”, con riferimento all’antichissima origine dello stabilimento di Caronte. Un altro personaggio che sarà ricordato è Elisa Dattilo Cervadoro, sindaco di Jacurso nel 1952, una dei primi sindaci donna nella storia del Paese. Ancora è previsto un riconoscimento speciale per l’associazione “Lucky Friends” impegnata in ambito sportivo e sociale nella valorizzazione delle diversità. Tre nuovi soci onorari dell’Associazione S. Nicola saranno inoltre presentati al pubblico: il giovane Amedeo Proto, figlio dello scomparso e stimatissimo architetto e docente Natale Proto, e due esponenti del mondo politico cittadino, ovvero Sebastiano Barbanti e Paolo Mascaro, da sempre vicini alla cultura e all’associazionismo. Ad animare la serata l’Orchestra Filarmonica di Chiusi diretta dal M° Roberto Fabietti, che il 10 Agosto si esibirà anche nella chiesa di S. Benedetto, dove oltre a cantare durante la celebrazione eucaristica, terrà un concerto di repertorio classico e sacro alla presenza del nuovo Vescovo, nel luogo che viene ormai definito dal parroco don Domenico Cicione come “il baricentro della città”. Ma le sorprese non sono finite.
La serata del 9 prevede infatti numerosi altri intrattenimenti teatrali e musicali di livello, fra cui naturalmente un’esibizione del tenore Leonardo Caimi accompagnato al pianoforte dal direttore artistico dell’evento Francesco Sinopoli, e sarà utilizzato uno strumento a coda appositamente accordato da Enzo Sansone. Ad allietare l’evento anche le soprano Ketty Sanò e Rosa Cappelli, il violino della M° Larissa, e nell’ambito della musica Pop il secondo classificato a Sanremo Young Raffaele Renda. Gli attori Pino Mete, Angela Isabella e Antonio De Biase, di lunga e appassionata formazione amatoriale, interpreteranno alcuni brani dall’opera omnia di Salvatore De Biase, in particolare il componimento “Alìti” che si richiama al filone Costabiliano. Lo stesso autore De Biase presenterà anche il suo ultimo libro, “Danti è adirato, Manzoni è arrabbiato e ‘a curpa è daa mia”, una reinterpretazione in chiave satirica e vernacolare di alcune note opere letterarie di cui discorrerà con l’esperto di studi Gioachimiti Francesco Polopoli. “Speriamo dicano di noi: sono stati capaci di fare anche questo”, conclude il presidente dell’Associazione S. Nicola Pino Morabito, fiero di quel pizzico di follia che porta lui e i suoi collaboratori a spingersi, in controtendenza, sempre più avanti.
Giulia De Sensi

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