
Lamezia Terme - Un vero e proprio percorso attraverso i suoi video, un modo per poter vivere le suggestioni che hanno portato ai suoi lavori e scegliere dove fermarsi, è questa l’atmosfera che ha ricreato Mario Vitale al CRAC (centro di ricerca per le arti contemporanee). Mario Vitale Exhibition cinema si inscrive all’interno della rassegna “Light in the Storm” iniziata lo scorso 28 ottobre.
Lo stesso Vitale spiega la sua installazione e le sue opere che saranno visibili al CRAC fino al 18 dicembre 2016: “l’idea di mettere in mostra i vari miei lavori è partita da un’idea di Nicoletta Grasso e mi è subito piaciuto il progetto perché una cosa del genere non l’avevo mai fatta, perché di solito si fa per cose che hanno a che fare di più con l’arte, con la fotografia, con le installazioni e per il cinema. E’ una cosa nuova per me e ho colto l’occasione per presentare sia il mio corto precedente ‘il tuffo’ e sia quello nuovo ‘al giorno d’oggi il lavoro te lo devi inventare’, in più i miei vari videoclip e, per la prima volta, viene presentato ‘disorientamento’ che è un film musicale che ho realizzato per l’uscita del primo disco dei Dissidio raccontato in 12 videoclip ognuno per una canzone del disco e questa proiezione l’abbiamo affiancata da una vera e propria installazione fatta dai Dissidio cercando di arricchire anche con qualcosa di più concettuale”.

Parlando della propria città, Lamezia Terme, in cui Mario Vitale ormai vive da un paio di anni dopo l’esperienza romana, dice “realizzare delle cose nella tua città è molto stimolante perché non sempre bisogna andare fuori per realizzare i propri sogni ma poterli realizzare a Lamezia Terme, io vivo qui da un paio di anni ormai dopo aver vissuto a Roma, è ancora più bello, mi auguro seguendo questa scia di corti che si stanno girando, che si possa prendere questa via che si possa creare una sorta di collaborazione tra tutti”.
A.B.


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