
Lamezia Terme - Il costante aumento della popolazione anziana, un sistema di cura saturato da incongrui ricorsi al Pronto soccorso (codici bianchi e 118), prestazioni ripetitive per terapia e diagnostica, lunghe liste di attesa e scarsa fase di prevenzione sono alcune deller agioni alla base del raggruppamento operativo “Collaborer”, che ha riunito le Uccp di Catanzaro lido, Lamezia, Borgia e del Reventino: una rete di medici di medicina generale dislocati sul territorio in aggregazioni e strutture, adeguatamente formati ed attrezzati. Tra i professionisti che hanno preso parte al “Collaborer”, Angelo Rossi Mori, Gregorio Mercurio, Agostino Gnasso, Giuseppe D’Elicio, Domenico Conforti, Giampaolo Sammarco, Rosario Iannacchero, Claudio Carallo, Maurizio Cipolla, Elio Mercuri, Antonio Scuteri, Francesco Esposito e Antonio Guerra. "Le esperienze dei gruppi - fanno sapere - permettono così di avviare una sperimentazione, con dati reali di riferimento a garantire una valutazione corretta degli indicatori. Obiettivo, sperimentare un modello, in una Area Test organizzativo-gestionale di rete delle reti che potrebbe, in tempi ragionevolmente brevi, individuare il format ideale per la riorganizzazione a regime delle cure sul territorio: un modello per la cui sperimentazione si è già dato incarico ad un comitato scientifico di alto profilo, con il compito di analizzare le procedure, gli indicatori e le soluzioni innovative sia nel campo gestionale che in quello dei servizi di telemedicina".
Una sperimentazione, quella del raggruppamento operativo “Collaborer”, che coinvolge 60.000 pazienti nel comprensorio delle quattro UCCP. "Un campione - quest'ultimo - significativo per uno studio scientificamente corretto" con al suo interno 60 medici di medicina generale, 16 medici di continuità assistenziale, 25 infermieri professionali, e 15 fra segretari ed amministrativi. Una condivisione di esperienze, conoscenze, procedure operative e comunicative che sarà presentata nel mese di ottobre, con i primi dati, nel corso di un convegno cui prenderanno parte le UCCP del centro-sud.
© RIPRODUZIONE RISERVATA