Salta al contenuto principale

nicotera-patto-sociale_87a75.jpg

Lamezia Terme - Continuano le segnalazioni da parte di pazienti e familiare che rimangono “attoniti e sbigottiti dinanzi alle situazioni che sono costretti a vivere all'interno dell'Ospedale di Lamezia Terme”. A denunciare i disagi è Giancarlo Nicotera di Patto Sociale che aggiunge “mentre si discute a iosa di grandi progetti, mancano spesso le possibilità per il locale nosocomio di soddisfare le esigenze vitali ed indifferibili dei pazienti. Ultimo è il caso di una signora affetta da ‘patologia neoplastica maligna da tumori di comportamento incerto’".

La donna, doveva sottoporsi in questi giorni ad una ecografia epatica, per come prescrittole dal suo medico ma, afferma Nicotera in una nota “Nonostante la gravità della patologia al momento della prenotazione le è stato risposto che non era possibile farla almeno sino al 31 dicembre 2019, per cui si sarebbe dovuta presentare nel 2020”. “Che sanità è questa?  Che sanità è quella che discute enfaticamente di rilevanti proponimenti e poi non assicura le cure, le analisi e gli accertamenti fondamentali ai malati?” si chiede ancora precisando parlando di “una sanità vergognosa che vive, nonostante la bravura del personale medico e paramedico, in un'agonia penosa senza fine. Una sanità dove i grandi (i politici) da sempre litigano e blaterano ed i piccoli (i pazienti) soffrono e muoiono. Nei prossimi giorni - conclude - presenterò un esposto denuncia presso la Procura di Lamezia Terme, perché non possiamo più assistere inermi dinanzi a persone con piaghe o con tumori che vengono lasciate in balia di se stesse tra mille sofferenze”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.