
Lamezia Terme – Omicidio stradale, trattamento sanitario obbligatorio, decreto sulla sicurezza urbana e nuova proposta di legge nazionale della polizia locale. Sono solo alcuni dei temi approfonditi oggi nella sala Napolitano di via Perugini per il convegno “Polizia locale e territorio” organizzato dal corpo locale e dal Comune, con la partecipazione dell’A.N.C.U.M. e della società di formazione E.T.P.
Magistrati, docenti universitari, esponenti sindacali ed esperti in materia si stanno confrontando su temi di strettissima attualità per i territori e sui progressi raggiunti nel settore. Il comandante della Polizia Locale di Lamezia, Salvatore Zucco, vede l’incontro di oggi come “un momento di formazione fondamentale, che grazie alla professionalità dei relatori presenti è in grado di sviscerare al meglio le evoluzioni, le criticità e i punti di forza”, con particolare occhio di riguardo al Tso e all’interazione tra le forze dell’ordine e dei sanitari su un aspetto così delicato, e alle nuove norme sull’omicidio stradale.

Lo sa bene il comandante Zucco, che in particolare a seguito dell’ultimo incidente mortale avvenuto in città lo scorso febbraio in via Trento ha ricordato: “L’anziano investito era grave ma poi purtroppo è deceduto. Per il conducente si è trattato di uno dei primi casi dell’applicazione della nuova normativa, che prevede pene molto severe”. Dopo i saluti del sindaco Paolo Mascaro e del vicesindaco Massimiliano Tavella con delega alla polizia municipale, si è proseguito con i lavori sugli argomenti previsti come da programma. Nel pomeriggio invece, una tavola rotonda per approfondire la nuova legge regionale sulla polizia locale, con intervento del relatore della legge stessa, Giuseppe Neri.




© RIPRODUZIONE RISERVATA