
Lamezia Terme - Sarà finanziato dal Fondo Sociale Europeo il nuovo Piano Locale del Lavoro del Lametino e del Reventino, uno dei 14 piani strutturati in Calabria con la finalità di avvicinare giovani e impresa e supportare la creazione di nuove aziende sul territorio, creando una sorta di “incubatore virtuale” – secondo le parole della dottoressa Namo, una degli autori del bando - che favorisca l’occupazione. Innovativamente creato su base locale per venire incontro alle esigenze produttive e alle potenzialità dei diversi territori, il Piano, relativamente alla zona del Lametino e del Reventino, comprende in tutto 9 comuni, e 40 saranno i giovani selezionati, su un totale di 210 previsti in tutta la regione. Il bando, che sarà disponibile dalla prossima settimana sia sul sito della Regione che del Comune, è dedicato a giovani laureati fino a 35 anni non impegnati in attività di studio o di lavoro, che potranno decidere di concorrere anche per un Piano Locale diverso rispetto alla propria zona di residenza. Gradita ma non fondamentale una certificazione linguistica, un buon voto di laurea, un’eventuale master o altra formazione post laurea, decisiva invece la coerenza del proprio progetto occupazionale con il Piano Locale prescelto - ovvero con l’indirizzo di sviluppo di quella data area territoriale, visionabile sempre sul sito della Regione. Nello specifico, il Piano del Lametino è indirizzato al settore dei servizi.

Non sarà ritenuto limitante in questo caso l’indirizzo di laurea. Le domande di partecipazione al bando potranno essere inviate da metà Gennaio a metà Febbraio, e anch’esse secondo modalità innovative : abolito il cartaceo e la pec, i partecipanti dovranno collegarsi ad una piattaforma linkata sul sito della Regione inserendo indirizzo e-mail e numero di cellulare in modo da ricevere le credenziali d’accesso attraverso le quali seguiranno una procedura guidata step by step che consentirà loro di inviare tutta la documentazione richiesta. I giovani selezionati seguiranno uno stage formativo di 9 mesi presso un’azienda che sceglieranno fra quelle aderenti al bando, ricevendo un voucher di 800 euro mensili, ed eventuale rimborso spese per spostamenti e attività connesse alla formazione. Successivamente 61 su 210 saranno assorbiti come lavoratori con dote occupazionale dalle imprese, che riceveranno dalla regione il 50% del costo salariale di un anno.
Gli altri saranno indirizzati al lavoro autonomo attraverso l’inserimento in filiera del loro progetto occupazionale e la creazione di nuove imprese. Tali imprese riceveranno fino a 40.000 euro di cui 30.000 a fondo perduto. Prevista anche la creazione di società di persone, con erogazione cumulativa fino a 3 quote e 90.000 euro a fondo perduto. Plaudente il sindaco Mascaro rispetto all’iniziativa, esposta ai giovani lametini in sala Napolitano dalla dottoressa Namo, dal dottor Cuomo, dalla dottoressa Cugnetto e dal dottor Rosso, referenti della Regione. “E’ un’occasione da non perdere per la Calabria e per Lamezia Terme, – ha dichiarato Mascaro - una grande sfida che bisogna cogliere e vincere.”
Giulia De Sensi

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