
Lamezia Terme – “Finalmente si ritorna a casa”. Parole di gioia e di grande soddisfazione accomunano gli interventi delle associazioni Ama Calabria, Teatrop e Vacantusi e del promoter Ruggero Pegna nella conferenza stampa unitaria, al Comune, di presentazione del cartellone unico della stagione teatrale 2019/2020 al Grandinetti, che riapre dopo un lungo stop. Una situazione che ha pesato come un macigno sulla città e che è stata sbloccata dalla deliberazione della terna commissariale n. 48 del 10 giugno, frutto del lavoro in sinergia con il settore tecnico e amministrativo. Quindi, tutto pronto per ripartire col botto: circa 70 appuntamenti, da ottobre 2019 ad aprile 2020, che spaziano dai testi della tradizione classica agli spettacoli di drammaturgia contemporanea; dai grandi artisti di prosa e giovani attori di talento al teatro in vernacolo con il Gran Premio Teatro Amatori per la prima volta in Calabria; poi, il musical, il cabaret e i grandi eventi di musica e danza; la stagione concertistica e il Teatro ragazzi.
Al tavolo, i commissari Francesco Alecci e Rosario Fusaro, l’assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano, il presidente della commissione Cultura del consiglio regionale Michelangelo Mirabello, il segretario generale del Comune lametino Maurizio Ceccherini, il dirigente comunale alla Cultura Nadia Aiello, l’ingegnere Andrea Gattuso, Aurelio Pollice (Ama Calabria), Nico Morelli (I Vacantusi), Pierpaolo Bonaccurso (Teatrop) e il promoter Ruggero Pegna. In sala ci sono anche i rappresentanti degli Istituti cittadini “Galilei”, “Campanella”, “Fiorentino” e “Perri-Pitagora”. Per tutti gli operatori culturali, la riapertura del Teatro Grandinetti è una boccata d’ossigeno per la città. Non solo. Le associazioni sottolineano l’importanza della presenza della Regione per i finanziamenti pubblici e per la programmazione triennale che, come afferma l’assessore Corigliano, “è un atto di grande visione”.
Giuseppe Maviglia

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