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Lamezia Terme - Festeggia i suoi 30 anni la rassegna “Teatro Ragazzi” promossa da Teatrop che ha coinvolto a Lamezia intere generazioni di giovani e giovanissimi, avvicinandoli alla magica arte del teatro. La rassegna, in realtà già avviata da dicembre 2016, con i primi 4 spettacoli andati in scena, proseguirà con altri 6 appuntamenti, fino a dicembre 2017. Gli spettacoli si svolgeranno in matinée, alle 10:30, e il prossimo, “Amore Love e Psiche” di Spazio Teatro, è previsto al Costabile per il 3 febbraio, ed introdurrà i ragazzi nell’intricato mondo dei sentimenti umani. A seguire al Grandinetti, nei giorni 7 e 8 marzo, “Petruska” del Teatro Instabile di Oristano, poi il 3 aprile “Pinocchio teastadura”, una produzione di Teatrop con la sand-art di Greta Belometti. Dedicato agli spettacoli prodotti nei laboratori scolastici il mese di maggio, mentre l’8 novembre sarà la volta di “Mulan e il drago” del Teatro dei Colori, quindi “La vera storia di Cappuccetto rosso” del Teatro Instabile e infine una produzione esclusiva di Teatrop, che si terrà al Costabile e chiuderà la rassegna.

Novità di questa edizione il “Laboratorio Spettacolare” sulla Commedia dell’Arte e la Storia del Teatro Italiano, dedicato ai piccoli che attraverso un attento lavoro sul proprio corpo svolgeranno, divertendosi, secondo quanto dichiarato dal direttore artistico Pierpaolo Bonaccurso, una forma di educazione posturale. “Il teatro è utile per i ragazzi – dice ancora il giovane Bonaccurso – perché aiuta dal punto di vista sociale e prepara ad affrontare una platea, cosa che può accadere nella vita, qualsiasi professione si scelga”.  Si inaugura pure quest’anno il “concorso per bambini creativi”  che premierà un lavoro artistico creato da un giovane spettatore ispirato da uno degli spettacoli proposti nella rassegna: in palio una marionetta realizzata da Tetrop. In tal modo, secondo le parole dell’assessore alla cultura Astorino, “si dà la possibilità ai ragazzi di sognare”, nonostante la carenza di fondi e il periodo di crisi generalizzata, alla quale il sindaco Mascaro si augura “resti impermeabile il settore della cultura che incide profondamente sulla crescita della nostra comunità”. Nonostante la crisi, come dichiarato dal fondatore di Teatrop Piero Bonaccurso, si intravedono spiragli grazie alla sinergia fra le diverse realtà che operano sul territorio e alla prossima futuribile approvazione di una legge regionale sul teatro che dovrebbe prevedere finanziamenti per i gruppi che garantiscano un minimo di produzione, di distribuzione e di esercizio teatrale. Fra 8 e 11 le organizzazioni che dovrebbero usufruirne. Intanto l’augurio della possibilità che uno dei teatri cittadini sia stabilmente aperto e affidato alla gestione di una compagnia, o che perlomeno resti costantemente fruibile per i laboratori teatrali che coinvolgono le scuole. “Riuscire a incidere sulle giovani generazioni - conclude la moderatrice Giovanna Villella - ha l’effetto di creare gli spettatori di domani”.

Giulia De Sensi

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