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Lamezia Terme - “Il Premio Astrea è un inno alla legalità”. Così la presidente Piera Dastoli definisce, nella conferenza stampa di presentazione, nella sede lametina dell’Università telematica Pegaso, nei locali del Seminario vescovile, il prestigioso riconoscimento nazionale “a quanti hanno profuso, e continuano a farlo, il loro impegno in difesa e per la promozione dei valori della libertà, della democrazia e della legalità”. L’appuntamento con la cerimonia di consegna dei premi è per il 7 settembre alle 20.30 all’hotel “John Stuart” di Maida. Il Premio, riconosciuto dal ministero di Grazia e Giustizia, vanta patrocini istituzionali di peso: Regione, Consiglio regionale, Provincia e Camera di commercio di Catanzaro e Comune di Maida. Non solo. L’iniziativa può contare anche sul sostegno di importanti sponsor privati del territorio.

Oltre ai due riconoscimenti alla memoria per il giudice Francesco Ferlaino, ucciso a Lamezia nel 1975, e per il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso a Palermo nel 1982 (a ritirare i premi saranno Giuseppe Ferlaino, figlio del magistrato, e Simona Dalla Chiesa, figlia del generale), nell’incontro, moderato dalla giornalista Maria Scaramuzzino, sono stati resi noti dal direttore artistico Massimo Mercuri i nomi degli altri premiati, tutte figure di spessore del mondo della magistratura, della comunicazione, della letteratura e dello spettacolo; tra loro, il sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi; la ballerina Eva Romano; il giornalista Michele Cucuzza; Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro; il presentatore televisivo Claudio Lippi; l’imprenditore Antonino De Masi; l’attore Gigi Miseferi; lo scrittore Domenico Dara; la Tonno Callipo Volley, il pilota automobilistico Angelo Mercuri, e gli editori del portale italiani.it. A questi nomi, se ne aggiungeranno altri, che verranno annunciati durante la cerimonia del 7 settembre.

“Il premio - dice Dastoli - rappresenta una rinascita vera per la nostra terra, costantemente indicata come terra di mafia. In Calabria, però, ci sono persone che combattono quotidianamente in silenzio e con professionalità il malaffare rischiando la vita”. Caterina Carbone,  responsabile della sede lametina dell’Università telematica Pegaso, rimarca il valore di “collaborare con chi investe sul nostro territorio”. “Nessun dubbio” da parte del sindaco di Maida, Salvatore Paone, a “patrocinare l’evento, perché siamo convinti che la legalità sia il presupposto per qualsiasi altro discorso di sviluppo della nostra terra e dell’intero Meridione”. Per l’ex parlamentare Angela Napoli, che premierà il procuratore Gratteri, “questo riconoscimento incoraggia chi giorno per giorno combatte l’organizzazione criminale più pervasiva a proseguire la sua attività, rompendo l’isolamento di cui queste figure emblematiche sono spesso vittime”.

Giuseppe Maviglia

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