
Lamezia Terme - Un corso di allattamento al seno rivolto a un gruppo allargato di mamme, con inizio il 7 febbraio, promosso e presentato nella sala Domenico Ferrante dal dipartimento materno infantile dell’Asp di Catanzaro con il reparto di neonatologia di Lamezia Terme. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le famiglie circa l’importanza dell’allattamento, quale motivo di benessere e diretto alla crescita e alla buona salute del bambino, con una riduzione dei rischi legati alle malattie comuni nei primi sei mesi di vita. Un dono prezioso per la vita. Il latte materno infatti, secondo la voce dell’OMS – Organizzazione mondiale della sanità, possiede tutti i nutrimenti necessari nella prima fase della vita, contiene sostanze in grado di proteggere il bambino da infezioni e ne favorisce il corretto sviluppo. A presenziare il tavolo, concernente la presentazione del corso, parecchie personalità del mondo della medicina. Tra gli altri, gli interventi del direttore del dipartimento materno infantile Domenico Perri, della dottoressa Anna Maria De Sensi, che sarà anche docente del corso, presente anche la dottoressa Mimma Mignoli, referente regionale del programma 3, infine il direttore generale dell’Asp di Catanzaro Giuseppe Perri.
Nel complimentarsi con il direttore del reparto di neonatologia Orsola Ciriaco, il dottor Domenico Perri intende fare delle precisazioni. “L’allettamento al seno era un obiettivo di budget inserito nel bilancio 2016 – dice Perri – dunque tale progetto non è in competizione con il territorio. La nostra azienda ha preso atto con delibera del piano regionale di prevenzione, siamo aderenti alle linee regionali e a quelle aziendali, e questo corso è ulteriore elemento di miglioramento” – aggiunge il direttore del dipartimento materno infantile in merito alla integrazione fra area territoriale ed area ospedaliera.

Rispetto invece agli aspetti legati alla maternità, la dottoressa De Sensi entusiasta incoraggia l’uditorio ad un attivo coinvolgimento. “Faccio ambulatorio da due anni – afferma – spesso ricevo mamme con una serie di domande e una tale confusione da voler fornire loro una risposta molto prima, questo è possibile con l’aiuto del territorio, con i pediatri di base, con il supporto di tutti. Il latte della mamma è più igienico – aggiunge – più sano, ed è una bontà di salute”. Non manca, inoltre, il confronto reale, riportato dal racconto della dottoressa Mimma Mignoli, fra Regione e Ministero. “La regione Calabria ha dovuto organizzare il piano di prevenzione rispondendo a tutti gli indicatori nazionali, è stata da sempre sensibile e l’allattamento al seno è tra gli obiettivi di sanità pubblica, presente fra i 139 indicatori. Si tratta di una catena formata da tanti anelli – afferma Mignoli – ed è circolare, laddove uno non può prescindere dall’altro”.
Un corso di allattamento che non si presenta quale motivo di esibizione, ma come ulteriore sforzo dell’organizzazione ospedaliera, motivo per formare ed informare. A tale proposito il direttore generale dell’Asp Giuseppe Perri fa più volte riferimento al veicolo dell’informazione, spesso falsato. “Bisogna distinguere tra sanità e salute, nel caso della salute è necessario un coinvolgimento attivo della famiglia, ma spesso qui entra in ballo il circuito distorsivo della comunicazione – chiarisce – dobbiamo parlare lo stesso linguaggio, l’allattamento al seno è salutare per il valore immunologico, per il valore psichico relazionale della madre ed è del tutto necessario che i nostri servizi perdano la dimensione di organizzazioni statiche”. Dietro questo corso pende dunque un obiettivo di salute. Stando al parere del direttore generale non c’è alcuna differenza, e qui l’auspicio di un lavoro di squadra richiamato in sala anche da altri medici pediatri, fra territorio e ospedale.
V.D.
La sala nella quale si terrà il corso
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