
Lamezia Terme - Un libro profondamente calato nell’attualità sociale e allo stesso tempo di straordinario spessore evangelico quello presentato da don Giacomo Panizza al Centro studi Arturo Perugini. “Cattivi maestri. La sfida educativa alla pedagogia mafiosa ”, edito da EDB, con prefazione di Goffredo Fofi, racconta l’impegno di chi decide di andare contro corrente opponendosi alla mentalità mafiosa, laddove essa rappresenta il punto di riferimento dominante, anche a costo di mettere a repentaglio la propria vita. Uno sforzo fatto per regalare a tutti, in particolare ai giovani, la consapevolezza della propria libertà. E’ così che secondo Panizza si diventa davvero, seguendo le orme di un Cristo straordinariamente vicino, “cattivi maestri”: insegnando il pensiero critico, i valori civili, l’uguaglianza e la dignità negate che da sole possono portare ad un reale progresso sociale.

“La stessa democrazia, la stessa giustizia, se non sono ancorate ai valori, diventano solo formali” dice don Giacomo, che porta all’attenzione della platea l’esperienza della Comunità Progetto Sud, “gruppo di gruppi” nato da una cellula iniziale di giovani con disabilità, che insieme apprendono i valori possibili dell’autonomia, della legalità e dell’impegno comune a favore dei propri diritti e di quelli dell’intera collettività. Al tavolo dell’incontro, moderato da Alessio Filippone, responsabile provinciale dei giovani del Nuovo CDU, l’onorevole Mario Tassone, segretario nazionale, che dopo aver espresso sentimenti di stima nei confronti dell’operato di don Panizza, ha dichiarato : “Se non c’è un vissuto dietro, la testimonianza diventa solo un mestiere” e l’avvocato Simone Cicco, dirigente del Nuovo CDU di Lamezia Terme. Intervenuti anche l’assessore alla cultura Astorino e il consigliere comunale Cdu Nicotera.
Giulia De Sensi

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