
Lamezia Terme – E’ stato presentato venerdì, nell’auditorium del Seminario Vescovile, il “Parco Agricolo Calabria”, un’associazione di imprenditori che si sono consorziati per condividere esperienze e professionalità alla luce dei valori e insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa.
Ad organizzare l’incontro è stato Il Circolo ACLI “Don Saverio Gatti” di Lamezia Terme che insieme ad ACLI Terra Calabria hanno promosso l’istituzione dell’associazione. “Il Parco Agricolo Calabria – ha spiegato Chiara Macrì che ha coordinato l’incontro - nasce grazie all’impegno culturale e sociale del Circolo ACLI “Don Saverio Gatti” che ha saputo valorizzare l’idea espressa in una tesi di laurea da uno studente lametino ed oggi architetto, Cesare D’ippolito. Nel sito dedicato sono presenti le aziende e la descrizione dei loro prodotti e una piattaforma su cui sviluppare l’e-commerce per la vendita di beni e servizi che offrono le aziende, capace di raggiungere clienti di ogni parte del mondo. Il Presidente dell’associazione, Pietro Renda, ha spiegato che la finalità prevalente è quella di promuovere, attraverso lo sviluppo della cooperazione e dell'associazionismo, la qualità delle imprese e le tipicità dei prodotti provenienti dall'agricoltura e dall'artigianato.
La peculiarità della proposta progettuale avrà anche due punti fondamentali che da statuto mirano a sostenere un nuovo modo di fare economia sociale, in linea con gli insegnamenti della Dottrina Sociale della Chiesa: gli imprenditori aderenti al Parco Agricolo si impegneranno a produrre in qualità, sottoscrivendo il disciplinare generato da AcliTerra e avviare processi di economia sociale-civile, nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ambiente; ogni produttore aderente all’Associazione e ad Acli Terra sarà sostenitore dei sani principi di solidarietà e sussidiarietà, per il rafforzamento autentico della cultura dell’economia sociale-civile. Monsignor Luigi Cantafora, Vescovo di Lamezia, ha sottolineato la necessità che il mondo imprenditoriale sia attento non solo alla produzione dello sviluppo e della ricchezza ma che sappia anche guardare ai giovani, alla loro formazione e professionalità.
Pino Campisi, Responsabile Lavoro e Sviluppo ACLI Calabria, ha specificato che l’idea del “Parco Agricolo Regionale” è nata dal confronto tra associati e imprenditori che frequentano il Circolo Acli lametino “Don Saverio Gatti”. Campisi ha annunciato di volersi impegnare affinché “da settembre 2014 il “Parco Agricolo Calabria” sia istituito con legge regionale come strumento di sviluppo economico e buona occupazione”. L’ingegnere Salvatore Orlando, esperto di Programmazione Comunitaria e Politiche dello Sviluppo, ha focalizzato l’attenzione sul fatto che sempre più la Comunità Europea promuove la messa in rete delle aziende mettendo a bando risorse per la presentazione di progetti e di Presidente della Camera di Commercio Catanzaro, si è reso disponibile ad accompagnare le imprese facendo insieme un cammino in cui condividere criteri e metodo di lavoro comune. I lavori sono stati conclusi dal dottor Tommaso Pupa, Responsabile Nazionale di ACLI Terra, che si è impegnato con le Acli Nazionali affinché il Parco Agricolo Calabria sia presente all’Expo 2015 con un proprio stand all’interno di quelli previsti per la Calabria.
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