
Lamezia Terme - Una folta delegazione di cittadini di etnia Rom si è recata presso il Palazzo municipale di via Perugini per avere informazioni circa il previsto finanziamento di 500mila euro per la bonifica del campo di Scordovillo. La “preoccupazione” dei Rom, secondo quanto dichiarato dai rappresentanti “è l’utilizzo in tempi rapidi dei fondi per migliorare le condizioni di vita, soprattutto dal punto di vista igienico-sanitario e sociale". Dopo qualche ora dall’inizio del sit-in, presidiato e controllato dalla Polizia locale, il prefetto Giuseppe Priolo ha ricevuto quattro rappresentanti ai quali ha spiegato tempi e modi relativi all'utilizzo dello stanziamento dei fondi.
Finalità dello stanziamento
Priolo ha illustrato ai Rom la finalità dello stanziamento del ministero dell'Interno. "Si tratta di interventi di recupero ambientale e di integrazione sociale. E' chiaramente - ha detto Priolo - un intervento di prima urgenza che può consentire di far fronte alle emergenze immediate e predisporre poi la successiva programmazione per lo sgombero del campo". Priolo ha precisato che per lo sgombero "c'è tutta un'azione che prevede una risistemazione delle famiglie che sono all'interno del campo".
Famiglie, in sostanza, che non possono essere spostate all'improvviso o tramite azioni coatte. "Su questi aspetti c'è l'impegno delle istituzioni". Priolo ha parlato di "intesa con l'assessore regionale all'Ambiente e il presidente facente funzioni della Regione, per definire alcuni progetti di inclusione sociale privilegiando i minori, e per la lotta alla dispersione scolastica" attraverso incontri che si potranno svolgere alla Regione o anche al Comune. In più, ha tenuto a sottolineare il commissario, a queste riunioni convocate dalla Regione "saranno inviati anche uno o due rappresentanti dei Rom e i rappresentanti del Comitato cittadini attivi fumi Rom". Incontri ai quali la commissione prefettizia parteciperà "con lo spirito di arrivare ad una graduale eliminazione del campo Rom". Al momento, l'urgenza è la bonifica del campo e "gli accertamenti dell'Autorità giudiziaria che dirà se ci sarà da procedere a bonifiche di carattere più sostanziali rispetto a quella già iniziata". Inoltre, si procederà con delle analisi che serviranno per verificare "se all'interno ci sia inquinamento del terreno e questo presuppone interventi più sostanziosi e più costosi".
Entro fine mese il programma di utilizzo dei 500mila euro. Rendicontazione entro il 31 dicembre 2021
In questo breve tempo relativo alla presenza dei commissari prefettizi, Priolo ha detto che "l'impegno nostro è quello di proseguire questo percorso e faremo un programma organico di utilizzo dei 500mila euro entro fine mese. Anche perché al momento è previsto che siano utilizzati e rendicontati entro il 31 dicembre 2021". Per ora comunque si tratta di una somma annunciata e per l'utilizzo occorre una variazione di bilancio, tenendo conto di quelle che sono le finalità dello stanziamento, tra cui "il potenziamento delle attività di vigilanza tramite la Polizia locale e tramite la video-sorveglianza".
Antonio Cannone


© RIPRODUZIONE RISERVATA