Salta al contenuto principale

Educazione-stradale_1.jpg

Lamezia Terme – Sensibilizzare e formare i giovani lametini sull’educazione stradale divertendosi. Nasce con questi presupposti il progetto della polizia locale, guidata dal comandante Salvatore Zucco, in collaborazione con Katedromos che ha visto protagonisti gli studenti di Lamezia, riunitisi nel cortile dell’Istituto “De Fazio”.

Invece di organizzare convegni, il progetto della polizia Locale, che viene portato avanti da diversi anni, ha deciso di puntare su prove pratiche che rendono bene la teoria. E così i ragazzi, attenti e, soprattutto, coinvolti, hanno seguito il mattatore della giornata Leonardo Indiveri in una particolarissima lezione multimediale di educazione stradale che si traduce in un vero e proprio spettacolo, che mira, e ci riesce, a coinvolgere emotivamente i giovani, e anche a catturare la loro attenzione, cosa molto difficile, con momenti di divertimento, gioco, riflessione commozione.

VIDEO

E allora, oltre ai video esplicativi, gli studenti hanno avuto la possibilità di mettere in pratica la teoria. Così alcuni volontari sono stati presi a caso nel giovane pubblico e sono stati invitati a simulare, prima con un crash test, poi con una Smart ribaltabile a 360 gradi, gli effetti degli impatti negli incidenti stradali e cosa vuol dire non allacciare bene le cinture di sicurezza o non allacciarle affatto. Troppo spesso, infatti, gli incidenti stradali più gravi sono dovuti a distrazioni alla guida, non curanza, superficialità ed è proprio questo che si vuole arginare.

Discorso a parte poi per la guida sotto effetto di alcol o di sostanze stupefacenti, problematiche che la Polizia locale di Lamezia argina con la prevenzione su strada e quindi con controlli serrati. “Per quanto riguarda l’uso del casco tra i giovani – ha spiegato il comandante Zucco - ci sono moltissimi progressi ed è merito di tutte le forze di polizia. Rimane però, la piaga della guida in stato di ebbrezza e di droga, - precisa – e purtroppo quest’anno abbiamo notato una forte ascesa degli incidenti e, quindi, speriamo che queste campagne, insieme alla prevenzione su strada, possano effettivamente essere di stimolo ulteriore per il rispetto delle regole del codice della strada. Abbiamo notato che il periodo invernale è sempre più complicato per le condizioni di luce, stradali e meteorologiche e, in particolare a gennaio, febbraio e marzo notiamo un aumento degli incidenti, ma la stessa cosa avviene a luglio e agosto, nel periodo estivo. La nostra presenza su strada è fatta appunto per prevenire questo”.

Educazione-stradale_5.jpg

Soddisfatta dell’iniziativa, la dirigente dell’istituto “De Fazio”, Simona Blandino, che ha spiegato come questo progetto rappresenti “una parte di quella che è l’educazione alla legalità che deve partire proprio dalle scuole. Questo progetto – ha specificato – è particolarmente di impatto pedagogico soprattutto per i ragazzi che poi si approcceranno a prendere la patente. Penso – ha precisato – che, incidendo sull’emotività, il messaggio possa risultare più efficace e più chiaro”. Presenti anche una delegazione dell’Amministrazione Comunale con in testa il sindaco Paolo Mascaro che ha voluto ricordare ai giovani come sia fondamentale la sicurezza e di non credere di essere immuni, purtroppo, alle tragedie. 

C.S.

Educazione-stradale_3.jpg

Educazione-stradale_4.jpg

Educazione-stradale_6.jpg

Educazione-stradale_2.jpg

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.