
Lamezia Terme - Continua senza sosta, in via Milite Ignoto, la raccolta di beni di prima necessità per il popolo ucraino martoriato dall'attacco russo. Infatti, anche oggi sono stati tanti i lametini che hanno dato il loro sostegno e la loro solidarietà al popolo ucraino fornendo coperte, cibo in scatola o altri beni a lunga conservazione. Inoltre, sempre nella giornata odierna parrebbe che un loro rappresentante sarebbe andato a parlare con l'amministrazione comunale della difficile situazione cui sta soffrendo il popolo ucraino e per chiedere di, “accogliere i profughi che arriveranno e registrarli, affinché sia tutto in ordine”. “I rappresentanti ucraini a Lamezia ci ha spiegato con rammarico Olga hanno lì genitori, parenti e amici. I miei ad esempio vivono al confine con la Romania dove non ci sono bombardamenti, ma devono stare sempre pronti e in allerta in quanto sentono il suono delle sirene e il rumore delle bombe, purtroppo i russi non risparmiano nessuno, i bombardamenti continuano e muoiono civili e bambini”. I beni di cui necessitano sono cibo, medicinali e pannolini per bambini e neonati. “Queste cose puntualizzano, sono ben gradite a questa causa”. Pertanto, i rappresentanti presenti sul territorio, esprimono la loro sincera gratitudine a tutti cittadini che danno loro, come possono, una mano e continuano a farlo. Anche dalla manifestazione di sabato scorso, in questa gara di solidarietà, “abbiamo visto che Lamezia si è comportata bene con noi e ci ha e ci sta aiutando”. Infine un messaggio di ringraziamento per l’intera comunità lametina: “Continuate ad aiutarci con quello che potete e grazie mille per quello che state facendo”.
F.I.


© RIPRODUZIONE RISERVATA