
Lamezia Terme - Dopo l’aggiudicazione dei lavori complementari di riqualificazione di Piazza della Repubblica, che comprendono la realizzazione di una rotatoria stradale, all’incrocio tra via Da Vinci, via Volta e la piazza, per 38.295,37 euro, le ruspe sono ritornate in azione. I lavori, infatti, erano già cominciati in realtà a marzo scorso ma interrotti perché, nel corso degli scavi, era emerso un antico muro in pietra. I lavori erano stati bloccati per consentire l’intervento della soprintendenza per i beni archeologici della Calabria che ha disposto l’isolamento e la pulizia attorno all’antico muro. Da qui, la necessità di realizzare lavori complementari, non compresi nel progetto iniziale né nel contratto iniziale. I lavori riguardano l'esecuzione di uno scavo archeologico conoscitivo, la traslazione di una condotta idrica e le opere connesse.
L’archeologo Gianluca Perri, inoltre, si occuperà dell'assistenza allo scavo archeologico che, infatti, è stato coperto per preservarlo durante il prosieguo dei lavori. L’intervento di un archeologo era stato ritenuto necessario dalla Soprintendenza Archeologica della Calabria che ha prescritto l'assistenza giornaliera del professionista ai lavori di scavo e movimento terra.


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