Giuseppe Lo Preiato, ristorante Lapprodo di Vibo Marina.
Lamezia Terme – “Salviamo i tappi di sughero delle bottiglie di vino e di spumante del Capodanno”. Promotori della raccolta, i membri dell’Associazione nazionale Città del vino e L’albero della vite di Lamezia Terme presieduta da Saveria Sesto che hanno costituito una rete di soggetti che interagiscono per creare un cambiamento di mentalità avviando un circolo virtuoso tra cittadini, volontari, associazioni, cantine e ristorazione, che porta a sottrarre alla discarica una pregiata risorsa utilizzabile per rigenerare nuovi utensili per la casa, arredamento e bioedilizia.
Le festività natalizie sono un momento ottimale per non sprecare i tappi degli spumanti e del vino che i cittadini potranno conservare decidendo di portarli nell’ecobox delle parrocchie, dei bar e delle scuole che hanno aderito all’iniziativa di raccolta. I partner della ristorazione sono, il Consorzio Assapori Calabria (presidente Concetta Greco), il Consorzio Euvite, l’Ass.Sommelier e Slow Food Soverato. “E’ importante – dichiarano - non disperdere questa materia prima e invertire la rotta considerando il tappo non più immondizia ma risorsa. Anche se la distribuzione degli ecobox non è capillare i cittadini possono conservare i tappi e consegnarli presso il Liceo scientifico G. Galilei di Lamezia Terme”.
Da poco ha aderito anche l’associazione nazionale Città del vino del comune di Motta S. Lucia che avvierà la raccolta negli ecobox forniti da Amorim Cork, leader nella produzione dei tappi di sughero e promotore del progetto ETICO.
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