Salta al contenuto principale

De-Felice_sacal_ok-08072018-134944.jpg

Lamezia Terme - Con riguardo alla nota del Legale dei Consiglieri Adele Caruso e Renato Caruso, quest’ultimo anche nella qualità di Socio unico della società Lamezia Sviluppo S.r.l., che ha definito “assolutamente errata” la lettura del provvedimento del 3 agosto 2018 del Tribunale di Catanzaro, la Sacal, in una nota, precisa "Il Tribunale di Catanzaro ha, per la seconda, volta negato ai Consiglieri Caruso e al Socio Lamezia Sviluppo S.r.l. la sospensione cautelare degli effetti delle delibere impugnate dagli stessi richiesta, e relative all’assetto di deleghe gestorie conferite al Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società, Dott. Arturo De Felice".

"Il Tribunale - aggiungono - ha espresso in via sommaria le motivazioni del rigetto, respingendo tutte le ragioni di diritto dei predetti Consiglieri e Socio e limitandosi a rilevare che 'non appare infondata' (nei limiti della cognizione sommaria della fase cautelare) una sola delle censure, relativa alla possibile etero-determinazione da parte dell’assemblea. Tale profilo, comunque soggetto a nuova disamina nel merito del prosieguo del giudizio, deve però inserirsi nel contesto delle ulteriori osservazioni dello stesso Tribunale che ha ritenuto in ogni caso non necessaria l’autorizzazione assembleare per l’attribuzione di deleghe gestorie al Presidente del Consiglio di Amministrazione, autorizzazione che sarebbe stata invece necessaria solo nel caso di attribuzione di deleghe al Presidente in aggiunta ad altro Consigliere. Pertanto si conferma la correttezza della lettura del provvedimento giudiziale del 3 agosto 2018".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.