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Lamezia Terme – Come previsto, l’assemblea straordinaria dei soci Sacal si è conclusa con il cambio dello statuto societario in base alla Legge Madia. Dopo l’operazione Eumenidi che ha travolto i vertici della società che gestisce lo scalo aeroportuale lametino, e da poco anche quelli di Reggio e Crotone, tutti gli occhi erano infatti puntati sulla formazione del nuovo assetto societario.

Così, negli Uffici Direzionali della Sacal, dopo aver ringraziato ancora una volta il Collegio Sindacale presieduto da Palma Mantaci e dai sindaci effettivi, Sergio De Buono e Gregorio Tassoni coadiuvati da Maurizio Martinetti dello Studio Ripa di Meana, gli azionisti, presenti con le maggioranze qualificate, hanno approvato all’unanimità tutte le modifiche statutarie adeguando il vigente Statuto sociale alle disposizioni contenute nel D.Lgs 175/2016 (legge Madia). Successivamente, in seduta ordinaria, i Soci hanno individuato quale Organo Amministrativo della Società un Consiglio di Amministrazione composto da cinque membri. E' stata superata, quindi, l'ipotesi dell'amministratore unico come era stato auspicato dal presidente della Regione, Mario Oliverio, che il 22 aprile scorso, quando ci fu la fumata nera, aveva parlato della figura di un amministratore unico "per una netta rottura con il passato e a capo un calabrese, possibilmente legato al territorio lametino”. Cambio di rotta, perchè l'assemblea dei soci, pubblici e privati, ha votato all'unanimità il cambio dello statuto per un consiglio d'amministrazione a cinque membri (l'altra ipotesi era quella di un cda a tre membri). 

Tre sono i rappresentanti dei soci pubblici e due per la parte privata: sono stati designati per la Regione Calabria prefetto Arturo De Felice, per il Comune di Lamezia Terme Manlio Guadagnuolo, per la Provincia di Catanzaro Marziale Battaglia e, in rappresentanza dei Soci privati, l'imprenditore lametino Renato Caruso e la figlia Adele Caruso. 

Oliverio propone Prefetto De Felice alla presidenza di Sacal

E' il nome dell'attuale Prefetto di Caserta, Arturo De Felice, quello più papabile per diventare il nuovo presidente del consiglio di amministrazione della Sacal. A proporlo, durante l'assemblea dei soci della Sacal, il Presidente della Regione, Mario Oliverio che ha scelto, appunto una vera e propria figura di garanzia per rappresentare la Regione nel cda ma anche come "guida" in vista della prossima elezione del presidente che dovrà essere formalizzata a breve quando, probabilmente nella prossima settimana, si riunirà il nuovo consiglio di amministrazione. 

Arturo De Felice è una figura strettamente legata alla città di Lamezia che due anni fa lo ha insignito anche della cittadinanza onoraria. Attualmente Prefetto di Caserta, De Felice ha ricoperto diversi ruoli istituzionali e lungo è l'elenco dei suoi incarichi. Cominciò la sua carriera in Polizia nel 1979: originario di Reggio Calabria, ha assunto il comando della polizia di Stato a Lamezia Terme dal 1987 al 1992, dove ha vissuto il periodo buio della città, tra lo scioglimento, nel 1991, del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose e l'atroce duplice omicidio di Salvatore Aversa e Lucia Precenzano il 4 gennaio del 1992. Tra i punti cruciali della sua carriera la nomina a direttore della Dia, di questore di Catanzaro e quella di prefetto su volere del ministro dell’interno, Angelino Alfano. 

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