
Lamezia Terme - Si è tenuta domenica 6 maggio alle ore 19.30, presso il teatro Sant'Eufemia, la seconda Assemblea di quartiere. "La riunione - affermano - è stata indetta dal gruppo di lavoro, istituito da Padre Giuseppe Martinelli dopo la prima assemblea. Il gruppo per dare seguito alla voce espressa dall'assemblea, ha voluto informare la stessa del lavoro intrapreso e svolto in questi primi due mesi di operato nell'ottica della condivisione. Infatti, il gruppo vuole essere un incubatore dove le idee e i bisogni della collettività trovano sviluppo, non è autonomo o autoreferenziale: all'assemblea deve restituire informazioni e da questa deve prenderne di nuove, in questo virtuoso, ma complesso, dialogo orizzontale.
La situazione dalla prima assemblea non è certo cambiata tantissimo - aggiungono - ma in due mesi di tempo non si può pretendere la risoluzione di problemi radicati da anni sul territorio. C'è di buono che è stato risvegliato l'interesse per il quartiere, il senso di appartenenza e la rivendicazione dei propri diritti nei toni e nei termini propri del dialogo e non della pretesa.
È emersa la grande importanza di sensibilizzare la popolazione al tema della partecipazione attiva e alla responsabilità civile, informare e formare per migliorare ciò che dai cittadini dipende. Verranno programmati incontri per sensibilizzare all'importanza della raccolta differenziata per una Città sostenibile e soprattutto di informazione dettagliata per quella fetta della popolazione che fa fatica ad adeguarsi.
Tanto ancora c'è da fare, ma aver registrato anche interventi dei singoli è un segnale di interesse e presa di coscienza. Ovviamente non vogliamo e non dobbiamo sostituirci alle istituzioni o sopperire a dei mancati servizi che ci spettano di diritto, ma capiamo il momento difficile che la nostra Città sta vivendo e siamo tolleranti e speranzosi in un futuro più florido anche per il nostro quartiere, forse troppo spesso dimenticato e scarsamente rivendicato".
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